Inquinamento dell’aria e mortalità Covid 19

HARVARD.EDU  (UNIVERSITA’ DI HARVAD) COVID-19 PM2.5
Esposizione all’inquinamento atmosferico e alla mortalità COVID-19 negli Stati Uniti (aggiornato il 5 aprile 2020). Scienziati del governo degli Stati Uniti stimano che COVID-19 potrebbe uccidere tra 100.000 e 240.000 americani.
Risultati: abbiamo scoperto che un aumento di solo 1 μg / m3 nel PM2.5 è associato ad un aumento del 15% del tasso di mortalità COVID-19
Conclusioni: un piccolo aumento dell’esposizione a lungo termine a PM2.5 porta a un grande aumento del tasso di mortalità COVID-19, con l’entità di un aumento di 20 volte rispetto a PM2,5 e la mortalità per tutte le cause. I risultati dello studio sottolineano l’importanza di continuare a far rispettare le vigenti normative sull’inquinamento atmosferico per proteggere la salute umana sia durante che dopo la crisi COVID-19.
https://projects.iq.harvard.edu/covid-pm
PDF da scaricare https://www.medrxiv.org/…/2020.04.05.20054502v1.full.pdf+ht…

ECONOMIA CIRCOLARE: Italia sempre prima

È quanto emerge dal “Rapporto nazionale sull’economia circolare in Italia” 2020, realizzato dal CEN-Circular Economy Network, la rete promossa dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile e da 14 aziende e associazioni di impresa, e da ENEA. Il Rapporto è stato presentato oggi in streaming dal presidente CEN Edo Ronchi e dal direttore del Dipartimento sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali ENEA Roberto Morabito.
 
ci sono i rapporti in PDf da scaricare
 

Lontani dall’economia circolare

Notizie un po’ sconfortanti sull’economia mondiale:logo_riciclo_materiali

Ancora lontani dall’economia circolare: rivelazioni del Circularity Gap Report 2020

https://www.fondazionesvilupposostenibile.org/ancora-lontani-dalleconomia-circolare-rivelazioni-del-circularity-gap-report-2020/

Econuotata Lago di Lecco, 11 gennaio 2020

Per il terzo anno di fila a Mandello (Lc) si svolgerà la econuotata per sensibilizzare contro la dispersione di plastiche nell’ambiente e il disastro climatico.
Vi aspettiamo numerosi l ‘ 11 gennaio alle ore 11 a Mandello, sul lungolago, zona cannone, per sostenere i nuotatori della squadra di nuoto in acque gelide (tra cui il nostro Enzo Favoino.

ITALIA DEL RICICLO 2019

Il Rapporto “L’Italia del Riciclo 2019”, a cura di Fise Unicircular (Unione Imprese Economia Circolare) e Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile conferma che l’Italia è all’avanguardia dell’industria del riciclo: al terzo posto nella Ue per il recupero degli imballaggi (tasso di riciclo del 67%), dopo la Germania (71%) e la Spagna (70%).

Cresce meno invece il tasso di utilizzo circolare della materia al 17%, in quinta posizione in Europa (dietro Paesi Bassi, Belgio, Francia, Regno Unito). Infatti le materie prime seconde provenienti dal riciclo hanno sostituito in parte inferiore le materie prime vergini impiegate nella realizzazione dei prodotti. Per esempio poca della plastica riciclata è impiegata per produrre nuove bottiglie.

Cresce, purtroppo, la quantità di rifiuti che produciamo, da 155 milioni di tonnellate a 164 (+6%); ma cresce ancor di più il riciclo (+42%), da 76 a 108 milioni di tonnellate.

Questi i tassi di riciclo delle singole filiere: carta 81%, vetro 76%, plastica 45%, legno 63%, alluminio 80%, acciaio 79%.

ARTICOLO COMPLETO, con in fondo la possibilità di scaricare il RAPPORTO

L’ITALIA DEL RICICLO EDIZIONE 2019

Conferenza GCR a Sanremo il 10 dicembre 2019

10 passi verso RIFIUTI ZERO a Savona con FFF SV

Ieri si è svolto a Savona, nella sala rossa del Comune, un incontro organizzato dal Coordinamento ligure Gestione Corretta Rifiuti insieme con Fridays  for Future Savona. Lo scopo era di formazione sulla strategia RIFIUTI ZERO: sono state suggerite ai giovani in particolare, ma anche a tutti i cittadini in generale, alcune azioni virtuose che, contribuendo a diminuire il rifiuto residuo dopo la raccolta differenziata, possono migliorare l’ambiente e la nostra salute, rendere più sostenibile la nostra economia ed evitare il surriscaldamento del clima.

Si sono illustrate anche molte altre azioni che possono e devono essere decise dall’Amministrazione pubblica di Savona, invitata, se intende migliorare la situazione attuale molto critica; purtroppo erano presenti solo il Vice-sindaco Arecco e l’Assessore allo sviluppo economico Zunato, limitatamente ai saluti iniziali.

Il pubblico era invece numeroso, nonostante la giornata sfavorevole per l’allerta meteo arancione ed è intervenuto con molte domande e proposte.