Archive for marzo 2013

Incontro con Rossano Ercolini – Avvio campagna raccolta firme LIP Rifiuti Zero

lrz_logoLEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE «RIFIUTI ZERO» – NO INCENERITORI – NO DISCARICHE

Una nuova legge per salvare l’ambiente, la salute, l’economia

ROSSANO ERCOLINI – Presidente Zero Waste Europe, Coordinatore Osservatorio Rifiuti Zero Capannori

FEDERICO VALERIO – Chimico Ambientale Comitato Tecnico-Scientifico LIP Rifiuti Zero

VALERIO GENNARO – Epidemiologo IST, Presidente sezione ISDE Genova

presentano la LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE e l’inizio della RACCOLTA FIRME

VENERDI’ 29 MARZO ORE 17.30

Circolo ARCI Zenzero – Via Giovanni Torti 35R, GENOVA

Per informazioni: 3472260741; dino.orlandini@tin.it

http://www.leggerifiutizero.it/ – https://gcrliguria.wordpress.com

Evento Facebook disponibile qui.

Evento promosso da Comitato Genovese Gestione Corretta Rifiuti, Ass.ne Amici del Chiaravagna ONLUS

No alla privatizzazione di AMIU

EVITARE LA PRIVATIZZAZIONE DI AMIU PER REALIZZARE LA STRATEGIA ENUNCIATA DAL SINDACO MARCO DORIA SUL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI

Le dichiarazioni del sindaco Doria all’inaugurazione, il 4 marzo scorso, del nuovo impianto dell’AMIU a Bolzaneto, sono senza dubbio un’ottima notizia.
Questa amministrazione ha abbandonato l’idea di un inceneritore a Scarpino, puntando invece sul recupero di materia, da riciclare in nuovi processi produttivi o altri impieghi utili.
Si pensa di collocare a Scarpino un impianto di separazione a freddo (per l’indifferenziata, si suppone), e un impianto di compostaggio (attualmente a Genova non ne esistono, e ciò rende inutile la raccolta separata dell’umido).
La previsione dell’amministrazione è che politiche di riduzione dei rifiuti, da una parte, la crescita della raccolta differenziata, dall’altra, produca una diminuzione della quantità di rifiuti da smaltire, rendendo inutile l’impianto di incenerimento.
L’intenzione è apprezzabile, e l’impianto inaugurato a Bolzaneto è una realizzazione estremamente positiva.
Tuttavia qualche elemento di preoccupazione esiste, ed è forte.
Il successo di questa strategia richiede un forte coinvolgimento dei cittadini. Principalmente non con le multe, ma con l’informazione, l’educazione, la motivazione. Perché il recupero dei materiali dipende dal modo come sono messi da parte nelle case. Poi occorre che la raccolta sia organizzata con accuratezza e pulizia. Tutto il contrario del deprimente spettacolo di cassonetti ammucchiati nelle strade, come vediamo adesso. Questo non è un metodo di raccolta porta a porta, l’unico con cui si può arrivare al 65% (e oltre) di raccolta differenziata
Con un vero metodo di raccolta differenziata si può introdurre la tariffa puntuale, che responsabilizza ogni singolo utente.
Ormai i tempi sono stretti. Scarpino è vicina all’esaurimento,non si può pensare di continuare ancora per molto tempo di riversarvi il 65% di tutta la spazzatura raccolta a Genova.
Non si possono aspettare anni e anni per l’impianto di compostaggio a Scarpino (localizzazione tutt’altro che felice, quant’è l’impatto ambientale di tutti quei camion che debbono faticosamente risalire quella strada ripida e tortuosa?).
Qui arriviamo al punto critico, che è l’AMIU, oggi una società a socio unico, il Comune di Genova. Per la quale si parla di una possibile privatizzazione, ossia di una vendita di quote azionarie, probabilmente a Iren.
Iren ha appena messo in funzione il contestatissimo inceneritore di Parma, e ha comprato dal Comune di Torino una quota di controllo del nuovo inceneritore del Gerbido. Non è proprio un biglietto da visita esaltante per chi vuole evitare, a Genova, l’impianto a caldo.
AMIU è il perno di ogni strategia sulla gestione dei rifiuti, il braccio operativo che permette di passare dalle intenzioni ai fatti.
L’ideale sarebbe trasformarla in azienda speciale, di diritto pubblico, sottraendola a ogni tentativo di privatizzazione.
E premere sull’acceleratore per organizzare il ciclo dei rifiuti come un insieme coerente, mirato alla massima salvaguardia dell’ambiente, della salute umana, e dell’interesse economico della collettività.

Genova, 07/03/2013

GESTIONE CORRETTA RIFIUTI GENOVA

La LIP Rifiuti Zero si presenta a Genova

VolaalbertazziIl Gruppo Gestione Corretta Rifiuti Genova ha invitato Associazioni, Comitati e Gruppi Consiliari genovesi ad un primo incontro di formazione sulle ragioni e sul testo della proposta di legge. (clicca sull’immagine per ingrandirla)

L’incontro si svolgerà il 14/03/2013 alle ore 17.30 presso il Circolo Ricreativo CAP in via Albertazzi 3r

La LIP ha bisogno anche di te!

Cari amici,
Il percorso della Legge di Iniziativa Popolare è fatto anche di esigenze materiali, tra cui il sostentamento economico.
E’ indispensabile che anche dalla Liguria riusciamo ad inviare donazioni allo scopo di coprire a livello nazionale le spese previste per la stampa dei moduli, materiale promozionale e altro, così dacostituire così un fondo comune nazionale che verrà gestito in totale trasparenza.
Indicativamente ogni comitato o associazione locale promotore (o anche semplici cittadini che intendano sostenere il duro alvoro portato avanti dalal rete nazionale) è invitato ad inviare 50 euro con bonifico su c/c.
I dati sono:
Beneficiario: ASSOCIAZIONE ZERO WASTE
IBAN  IT74 RO5584 03202 00000 0022041
Grazie dalla rete di GCR Liguria

LIP Rifiuti Zero a Ceriale

Giovedì 7 marzo alle ore 21 ci sarà un incontro a CERIALE presso la Casa dei Circoli e delle Culture in via Concordia 8 dedicato alla proposta di Legge di Iniziativa Popolare (LIP) “RIFIUTI ZERO”.

L’incontro è stato organizzato da Giuliano allo scopo di approfondire, con l’aiuto di Pino e Renata,  la conoscenza del percorso Rifiuti Zero e del testo della legge e delle sue motivazioni.
La Casa dei Circoli è uno dei promotori della proposta di legge che si impegnerà nella campagna di raccolta firme nel ponente.
Sarà opportuno quindi far conoscere questa occasione alle altre associazioni e movimenti presenti nell’albenganese, in modo che possano partecipare.
In seguito ci saranno altri simili incontri territoriali in provincia di Savona (Pietra, Noli, Valbormida, …), promossi dalle associazioni ambientali attive nelle varie zone.