Archive for luglio 2015

Streaming per tavola rotonda GCR su AMIU Genova

 

E’ questo il Canale Youtube GCR con cui chiunque può collegarsi e seguire la tavola rotonda sul canale youtube di GCR Liguria, mercoledì 29 luglio ore 17 / 20.

Questo collegamento permetterà a liguri ed extra-liguri interessati di informarsi in diretta, ma anche in seguito, sull’importante tema di individuare soluzioni alla strisciante e annunciata emergenza rifiuti a Genova.

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Tavola rotonda sul Piano Industriale-Finanziario AMIU

Mercoledì 29 luglio 2015 dalle ore 17 presso la sala del CAP via Albertazzi 3r, Genova

si svolgerà una TAVOLA ROTONDA sul Piano Industriale-Finanziario AMIU

Ecco il programma:
17,00-17,30 introduzione di Enzo Favoino su Strategia Rifiuti Zero
17,30- 19,00 tavola rotonda sui temi:
– Raccolta differenziata e strategia rifiuti zero
– Impianti di trattamento (valorizzazione organico, chiusura del ciclo)
– Forma societaria (privatizzazione, finanziamenti)

19,00 – 19,30 dibattito con interventi del pubblico
19,30 – 19,45 conclusioni Renata Vela, referente Coordinamento GCR

Modera Mauro Solari del Coordinamento GCR, partecipano:
– Enzo Favoino, Movimento LIP RifiutiZero, ZeroWasteItaly
– Federico Valerio, Coordinamento ligure GCR
– Italo Porcile, Assessore Ambiente Comune di Genova
– Enrico Pignone, Consigliere metropolitano Ge delega rifiuti
– Marco Castagna, Presidente AMIU spa

QUI l’evento Facebook.

QUI il volantino dell’evento.

Alessio Ciacci e una sua newsletter

Oggetto: “[Lip-Zero-Waste]” Newsletter CiacciMagazine 21 Luglio 2015. La raccolta differenziata “porta a porta” tocca 78% a Messina e 72% a Taormina
A: lip-zero-waste@googlegroups.com,

Oggi il mio ultimo giorno da Liquidatore di Messinambiente

La raccolta differenziata “porta a porta” tocca quota 78% a Messina

Taormina Rifiuti Zero: differenziata all’72% negli alberghi, inaugurazione isola ecologica, avvio Porta a porta

Da scarti a cibo animale: parte da Messina la lotta allo spreco alimentare

Installati i primi 50 dispositivi satellitari sui mezzi di Messinambiente

“Cambia per me”: i bambini di Messina chiedono agli adulti nuovi comportamenti sostenibili

Viaggio in Messinambiente. Prima puntata: Il turno di notte a Pace

Il sindaco Renato Accorinti e Ciacci di Messinambiente al Carcere di Gazzi per la raccolta differenziata

Bar.S.A. e Messinambiente: il primo accordo nazionale tra due aziende pubbliche di igiene urbana

Levanto 70%: perchè conviene differenziare

Comuni Ricicloni nel Lazio: Oriolo Romano primo classificato

“Formia Rifiuti Zero”, scendono le tariffe ma aumentano i servizi

Tivoli Verso Rifiuti Zero: il bilancio dei primi mesi di lavoro

Rifiuti Zero Ladispoli ““E finalmente arrivò il giorno. Niente più cassonetti per le strade”

Emilia Romagna: Al via l’approvazione della legge di iniziativa popolare verso rifiuti zero.

Partita a Luglio la “Tariffa puntuale” nel Comune di Parma

Gestione rifiuti e norme europee: le associazioni lanciano un appello a Crocetta

Ad Expò la Presentazione del Rapporto annuale Comieco

Francia, il Parlamento approva legge che vieta ai supermercati di gettare cibo: devono darlo in beneficenza

Rifiuti da riciclare, scatta il pressing degli ambientalisti europei

Territorio, consumo di suolo al 7% del totale nazionale. In testa la Lombardia

Lucart punta sulla rotaia: via 2.500 tir dalle strade

L’acqua cambia verso: nel mondo tornano le società pubbliche per le reti idriche

A Bologna il primo teatro in Canapa

Intervista a Luca Mercalli su consumi e sostenibilità

La Toscana riconosce gli autocostruttori

Parlamento siciliano: approvato l’emendamento sull’acqua pubblica

Economia circolare: sprecando meno risorse si crea più lavoro

Economia circolare: il Parlamento europeo chiede un cambiamento sistemico

Servizio su La7 trasmissione “L’aria che tira” sul Sindaco di Messina Renato Accorinti

Il pm Di Matteo: “Lo Stato deve avere coraggio di recidere rapporto mafia-politica”

Chi è la nuova Sindaca di Barcellona

Un caro saluto

Alessio Ciacci



Raccolta multimateriale limita crescita riciclo negli USA

Da: Enzo Favoino enzofavoino@alice.it  13 luglio 2015  

Articolo interessante, riassumo: la “blue box” (il mastello/bidone blu, tradizionalmente usato in Nord America per la raccolta multi-materiale dei rifiuti da imballaggio) viene ora individuata come fattore limitante per la crescita del riciclaggio negli Stati Uniti, sia per l’effetto confusione che genera, che per le economie sfavorevoli (costi di selezione, peggiore qualità del recupero). http://www.washingtonpost.com/local/dc-politics/american-recycling-is-stalling-and-the-big-blue-bin-is-one-reason-why/2015/06/20/914735e4-1610-11e5-9ddc-e3353542100c_story.html

Questa la frase-chiave: “By pushing to increase recycling rates with bigger and bigger bins — while demanding almost no sorting by consumers — the recycling stream has become increasingly polluted and less valuable, imperiling the economics of the whole system.” (“Spingendo all’incremento dei tassi di RD con bidoni sempre più grandi – e al contempo senza chiedere ai cittadini/consumatori quasi nessuna selezione di tali materiali – il flusso di materiali riciclabili è diventato sempre più “sporco” e di minore valore, e questo a sua volta ha messo a rischio l’economia dell’intero sistema”).

Della cosa in Italia ci siamo in buona misura accorti già attorno alla metà degli anni ’90, preferendo da allora le raccolte tipizzate (carta da sola, vetro da solo) e con la sola eccezione della raccolta combinata plastica/lattine (che unisce materiali di caratteristiche analoghe, ossia leggeri e compattabili, e la cui separazione è estremamente facile ed efficace).

La raccolta multi-materiale da noi in genere resiste solo dove ci sono stati investimenti in direzione di piattaforme di selezione, di cui vanno ancora conseguiti i pieni ammortamenti (ma la loro conversione operativa in impianti per la lavorazione delle raccolte tipizzate e/o impianti per il trattamento del RUR secondo il modello “fabbriche dei materiali” sarebbe cosa relativamente semplice!)

A completamento, ricordo che in base al nuovo accordo-quadro nazionale, le piattaforme CONAI non accetteranno più il conferimento delle raccolte multi-materiali pesanti (ossia quelle che includono il vetro) a partire dal 1.1.2017 (con contestuale promozione della raccolta combinata di sole plastiche/lattine), il che stimola – finalmente, mi permetto di aggiungere!  – una riprogettazione virtuosa del sistema raccolte (e degli impianti dedicati) in tanti territori.