Archive for the ‘campagna ligure “compostiamoci bene”’ Category

La strada giusta per sfalci e potature

potatura-pesco_O1[1]

Grazie al M5S l’Italia restituisce al compostaggio gli sfalci e le potature
https://www.dariotamburrano.it/sfalci-potature-eu-pilot-2017-9180-envi/

la direttiva europea sui rifiuti prescrive che sfalci e potature vadano al compostaggio, mentre con il cosiddetto “collegato agricoltura” del 2016 era diventato possibile bruciarli come biomassa a fini energetici, per produrre elettricità.

E noi sappiamo quanto il recupero di materia sia superiore al recupero di energia, da molti punti di vista: economico, ambientale, sanitario.

Annunci

Eco-sagra delle melanzane – Proloco Finale

sagra-della-melanzana

Buona notizia per noi che vorremmo promuovere eco-sagre in tutta la Liguria
A Finale è nata per iniziativa della Proloco di Gorra e Olle, ma quante sono le sagre nei nostri comuni che potrebbero diventare eco?

L’ECOSAGRA DELLE MELANZANE RIPIENE DI GORRA , QUEST’ANNO HA SUPERATO LA SOGLIA DEL 90% DI RACCOLTA DIFFERENZIATA.

Finale Ambiente spa ha comunicato che su 9414 KG di rifiuti ritirati è risultato il 90,06% correttamente differenziato. Dal 2013 anno nel quale la Pro Loco di Gorra e Olle , per una scelta etica ha deciso di promuovere la raccolta differenziata , cercando di ottimizzare il sistema di raccolta ogni anno, ì risultati sono continuamente migliorati, grazie all’impegno del direttivo della Pro Loco di Gorra e Olle e del suo gruppo giovanile:
Anno 2013   RD  57%
Anno 2014   RD  86%
Anno 2015   RD  87%
Anno 2016  RD  89%
Anno 2017  RD  90%

Questo sta a dimostrare la possibilità di raggiungere grandi risultati nella raccolta differenziata, quando si vuole proteggere l’ambiente e ridurre il materiale smaltito in discarica.

Costituita l’Associazione Italiana Compostaggio

Da Alessio Ciacci tramite news letter

Compostiamoci bene

http://www.ciaccimagazine.org/?p=16450&utm_source=phplist341&utm_medium=email&utm_content=HTML&utm_campaign=Newsletter+CiacciMagazine+7+Novembre.+Il+bilancio+di+un+anno%2C+lo+speciale+Ciancarella+e+molto+altro

 

 

 

 

 

 

Compostaggio di comunità

Nel Collegato Ambientale sono previsti incentivi e semplificazioni, quindi si sta andando nella giusta direzione, indicata dalla nostra Campagna Compostiamoci bene e dalla proposta di legge Rifiuti Zero all’esame delle Commissioni Parlamentari:

http://wwfsavonaprov.blogspot.it/2015/12/compostaggio-aerobico-individuale-e-di.html

Uso etico dei boschi

Gli accordi di  COP 21 sottolineano la necessità di ridurre drasticamente e rapidamente  le emissioni di CO2. Questa scelta deve essere attuata ora.

La combustione di biomasse emette CO2, indistinguibile da quella di origine fossile anche per la sua azione clima alterante. Quindi in questa fase della storia dell’umanità é prioritario ridurre tutte le emissioni, anche quelle prodotte da fonti rinnovabili. Vale, in particolare, per biomasse legnose (alberi) che hanno impiegato decenni per accumulare carbonio sottratto dall’atmosfera: la combustione, in pochi minuti, lo restituisce all’atmosfera  e con la morte dell’albero si interrompe il suo assorbimento di CO2, documentato anche in alberi “anziani”.

In questa fase critica di transizione, il ricorso a fonti energetiche rinnovabili, insieme all’efficienza energetica e all’eliminazione degli sprechi, deve privilegiare le fonti di energia che non hanno effetti clima alteranti  (idrico, solare, eolico): le biomasse legnose per il riscaldamento sono accettabili solo in contesti dove non sia disponibile il metano che, visto il suo basso coefficiente di emissione di CO2,  deve essere privilegiato.

Diverso è il discorso con il bio-metano da residui agricoli, fanghi di depurazione, scarti di cucina, la cui rinnovabilità su base annuale è evidente, col vantaggio di una ridotta emissione di inquinanti tossici e con una progettazione degli impianti di produzione e distribuzione finalizzata a ridurre al massimo le perdite di metano, anch’esso un potente gas clima alterante.

Pertanto, la crescita in atto della superficie boscata italiana, in prevalenza causata dall’abbandono di pascoli e terrazzamenti, deve essere incentivata con usi prevalenti per la produzione di legno d’opera; la necessaria manutenzione di questi boschi, in particolare delle ceppaie  abbandonate, deve produrre scarti legnosi da usare prevalentemente per produrre cippato, utile come strutturante per il compostaggio di scarti biodegradabili.

Infine, anche il compost (terriccio fertile) dovrà avere un ruolo prioritario come “sink”, serbatoio di carbonio organico, con il suo massiccio e regolare uso nei terreni agricoli italiani, in totale o parziale sostituzione di fertilizzanti chimici.

COP 21 decalogo sul consumo di energia

DECALOGO SUL CONSUMO DI ENERGIA

  1. Per spostarti preferisci mezzi pubblici o bici, limitando al minimo uso di auto o moto. Lascia che i tuoi figli usino il bus scolastico e falli camminare, evita di accompagnarli in auto.
  2. Modera la temperatura del riscaldamento in casa: riducendola da 20° a 18° diminuisci i consumi e quindi le emissioni di CO2 e la bolletta! Se fa troppo caldo: chiudi i termosifoni invece di aprire finestre.
  3. Per rinfrescare d’estate non usare condizionatori ma ventilatori, limita l’irraggiamento solare con tende e protezioni, apri le finestre di notte per ventilare con aria più fresca.
  4. Cambia fornitore di elettricità per finanziare fonti alternative e sostenibili (fotovoltaico, microeolico, piccolo idroelettrico): così eviterai di finanziare centrali a carbone.
  5. Pianta alberi e coltiva piante ovunque puoi: catturano CO2 dall’atmosfera, usano il carbonio per nutrirsi e restituiscono ossigeno, disgregano le sostanze inquinanti.
  6. Separa i rifiuti organici (scarti di cucina o umido) per il compostaggio: così si recupera materia (il carbonio torna alla terra e la migliora) e si riducono i rifiuti in discarica e si contrasta il dissesto idrogeologico.
  7. Fai la raccolta differenziata dei rifiuti! Separa carta, plastica, vetro e altre frazioni, così andranno alle industrie di riciclo e non agli inceneritori o in discarica.
  8. Nei tuoi acquisti, fai attenzione alle certificazioni ambientali! puoi acquistare prodotti amici dell’ambiente che usano materie prime sostenibili e non richiedono lunghi trasporti.
  9. Installa impianti solari sul tuo tetto! con il solare fotovoltaico avrai elettricità, con il solare termico acqua calda tutto l’anno, aiutando ambiente e portafoglio.
  10. Informati sui tuoi diritti, sugli impatti delle tue azioni, sulle iniziative del tuo territorio, sui tuoi doveri, per aiutare l’ambiente, che è la nostra casa.

PRESIDIO ENERGIA  SAVONA 29-11-15  MARCIA GLOBALE PER IL CLIMA

SERR 2015 (settimana europea riduzione rifiuti) scadenza 12 novembre

Da Roberto Cavallo:

Cari tutti, provo a usare i social come social: una fusione tra sociologia e tecnologia.
Qualche mese fa (era agosto) tantissimi mi hanno scritto indignati per un decreto del Minambiente che prevedeva la costruzione di 12 inceneritori. Non torno sul merito.
Vi chiedo però di dimostrare a voi stessi che quegli inceneritori non servono senza aspettare che qualcuno decida dall’alto.
Lo possiamo fare approfittando della SERR dal 21 al 28 novembre prossimi.
E’ sufficiente prendere un impegno (incominciare a fare il compostaggio domestico, andare a fare la spesa con una borsa riutilizzabile, scambiare vestiti o oggetti che non si utilizzano più, far riparare un oggetto, dire no alla pubblicità anonima in buca, mille e un’idea) e iscriverlo per dare un segno concreto che ci impegniamo nel quotidiano.
So che è più facile lamentarsi, criticare, ma proviamo ad applicare la teoria del Colibrì che porta la sua goccia per spegnare il fuoco.
Siete più di 2mila ai quali questo messaggio passerà sotto gli occhi. C’è chi lo leggerà, chi lo scorrerà in qualche secondo. Se ciascuno lo condivide, considerando una media di 500 nuovi contatti, diventeranno 1 milione le persone che leggeranno.
Se anche solo il 10% iscrive il proprio impegno e quell’impegno contribuisse a risparmiare anche solo 1 chilo di rifiuti al giorno per ciascuno per tutta la settimana significherebbe spegnere un inceneritore.
Altro che goccia!
E allora? Cosa aspettate??
Condividete ed iscrivete la vostra azione su http://www.menorifiuti.org/istruzioni-serr-2015/
La scadenza è stata prorogata al 12 novembre: c’è ancora tempo!
Fatemi vedere come cresce il contatore delle azioni!!!