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Genova, conferenza ZWI al Palazzo Ducale di Genova

In collaborazione con Fridays for Future Genova e Zero Waste Italy, si è  tenuta in data odierna, nella settimana del Global Strike 09/2019, la conferenza sui 10 passi verso rifiuti zero, tenuta da Mauro Solari e Federico Valerio, con la partecipazione e l’organizzazione di Fabio Manzella (FFF) e l’intervento finale di Matteo Campora, assessore al ciclo dei rifiuti ed all’ambiente del Comune di Genova. Numeroso il pubblico che ha riempito la sala e anche gli interventi, tutti pertinenti ed interessati. Ringraziamo per l’ospitalità il Comune di Genova (sala Informagiovani di Palazzo Ducale). Pubblichiamo la registrazione della conferenza, riprese a cura di Stefano De Pietro.

 

PROLOCO DI GORRA PRIMA NELLA CLASSIFICA LIGURE DELLE ECOFESTE

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Dopo aver ricevuto nel 2013 dalla Regione Liguria l’Attestato Di Eccellenza Nella Raccolta Differenziata, la Pro loco di Gorra e Olle a FINALE LIGURE (SV) ha proseguito nella strada virtuosa della raccolta separata dei rifiuti, continuando a migliorare i risultati sino a fare registrare nel 2018 l’incredibile 93,80% di RD.
Mentre si preparano le strutture della 52^ sagra delle melanzane ripiene, che da quest’anno sarà servita da ben due bus navetta , uno da Finalpia (piazza capolinea bus in Via Genova) ed uno da Finalmarina (Piazza della stazione), giunge l’ottimo risultato in classifica: su 59 associazioni che hanno ricevuto il logo Eco-feste Regione Liguria la Pro Loco di Gorra e Olle é al primo posto con 41 punti, a pari merito con la Croce D’oro di Sciarborasca e l’ASD MY di Imperia.
Questo risultato, ottenuto con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale e di Finale Ambiente spa che gestisce la raccolta rifiuti, da un particolare significato alla 52^ sagra delle Melanzane Ripiene dal 17 al 20 agosto compresi, che proporrà anche menù vegani e prelibati gelati artigianali per la presenza del mastro gelataio.

SASSELLO (SV) 10 agosto 2019: conferenza “I dieci passi verso RZ”

Sabato 10 agosto 2019, alle ore 16.30, presso il Nuovo Polo Museale Ferrando (ex Convento dei Frati), l’ing. Mauro Solari ha tenuto una conferenza sui rifiuti dal titolo “Dieci passi verso i rifiuti zero“. Continua il tour di ZWI (Zero Waste Italia) in Liguria per diffondere la cultura della riduzione e riutilizzo dei rifiuti secondo uno schema vincente che ha già conquistato tanti comuni italiani ed europei.

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Programma Nazionale Prevenzione Rifiuti

Online il questionario ISPRA per monitorare le attività dei Comuni

Il questionario è articolato in 36 domande elaborate alla luce dell’impostazione del PNPR che ha considerato sia le misure di carattere generale/orizzontale sia le misure specifiche di prevenzione dei rifiuti, in base ad un approccio focalizzato su particolari flussi di rifiuti/prodotti ritenuti prioritari

http://www.ecodallecitta.it/notizie/391526/programma-nazionale-di-prevenzione-dei-rifiuti-online-il-questionario-per-monitorare-le-attivita-dei-comuni-sul-fronte-della-riduzione/ 

Da quest’anno c’è un adempimento in più da parte dei comuni italiani per tastare le loro attività sul fronte del contrasto alla produzione dei rifiuti. Il Programma Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti (PNPR) individua alcuni indicatori finalizzati al monitoraggio delle misure attuate dai comuni per promuovere la prevenzione della produzione dei rifiuti. Il Programma stabilisce che ai fini della raccolta, elaborazione e popolamento degli indicatori il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare si avvalga dell’ISPRA.
Per questo in data 3 dicembre 2018 è stata sottoscritta una convenzione attraverso la quale l’Istituto fornisce il supporto alle attività istituzionali del Ministero, volte a garantire l’attuazione dell’articolo 206 bis del d.lgs. 152/2006.
In tale ambito ISPRA ha predisposto uno specifico questionario per i Comuni relativo all’attuazione delle misure di prevenzione della produzione dei rifiuti individuate dal Programma nazionale di prevenzione. Il questionario è articolato in 36 domande elaborate alla luce dell’impostazione del PNPR che ha considerato sia le misure di carattere generale/orizzontale sia le misure specifiche di prevenzione dei rifiuti, in base ad un approccio focalizzato su particolari flussi di rifiuti/prodotti ritenuti prioritari.

Immagine: Programma Nazionale di Prevenzione Rifiuti: online il questionario per monitorare le attività dei Comuni

 

Pubblicata ufficialmente da ZWE la gerarchia ZW.

 

Elaborata qualche anno in ZWIA (Zero Waste International Alliance), integrata con qualche importante aggiornamento, fondamentale per la situazione UE:

* mette il trattamento termico al livello più basso, come “inaccettabile”, mentre per il residuo indifferenziato si prevede ulteriore recupero di materia e collocazione a discarica di rifiuti stabilizzati
* espande considerevolmente, rispetto alla gerarchia UE, i livelli più alti, che sono quelli che meglio conservano risorse ed evitano prelievo di materiali
* rappresenta la gerarchia come imbuto e non come piramide, per dare l’idea della restrizione progressiva dei materiali che scendono ai livelli più bassi.

In questa nuova versione rispetto a quella ZWIA, abbiamo inserito il “chemical recycling“, tema che sta diventando frequente nel dibattito in UE (e su cui altri network seguono elaborazioni ZWE), dividendolo tra

* recupero monomeri per ripolimerizzazione (questo è – o meglio sarà, quando tecnologicamente maturo – accettabile, e contribuisce a massimizzare i recuperi di materia, dunque è messo tra gli altri recuperi)
* strategie plastic to fuel, ovviamente inaccettabili e messe al livello più basso assieme ad incenerimento et similia

Un articolo che spiega tutto in dettaglio:

A Zero Waste hierarchy for Europe

La gerarchia e le argomentazioni che l’accompagnano servono a guidare le decisioni a rispettare al meglio i principi della economia circolare, ad adottare principi e programmi davvero RZ, ed evitarne le interpretazioni distorsive e deteriori

UE approva direttiva su plastica monouso

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Un importante aggiornamento dal contesto Unione Europea: il Consiglio UE ha appena approvato la Direttiva SUP (plastiche monouso).

Era l’ultimo passaggio formale (accordo trilaterale c’era stato a Novembre 2018, approvazione da Europarlamento sul testo concordato qualche settimana fa), dunque adesso si può davvero dire che l’Europa ha adottato la direttiva SUP.

Ora attendiamo pubblicazione su bollettino ufficiale della UE, poi partono i 2 anni (massimo) per la trasposizione.

Acerra città crocifissa dall’inceneritore


ACERRA. “Siamo un popolo crocifisso. Una città crocifissa che anela a risorgere. Un territorio devastato. Siamo fermi al venerdì Santo”. Monsignor Antonio Di Donna ci va duro nella sua omelia di Pasqua nella cattedrale di Acerra e si scaglia senza mezze misure contro i politici regionali e locali, ma anche contro la rassegnazione del suo popolo.

Ragazzi e giovani continuano ad ammalarsi e a morire. Prima la Montefibre, poi l’inceneritore hanno distrutto i nostri campi ed ancora oggi si continua a parlare di quarta linea dell’inceneritore: un grande bufala”, tuona dal pulpito don Antonio Di Donna. Il prelato accusa Palazzo Santa Lucia di dire bugie quando “dice che è necessaria per combattere l’emergenza dei rifiuti che si avrà a settembre con la chiusura dell’impianto, ma è falso perché sappiamo che ci vogliono tempi molto lunghi per fare una quarta linea dell’inceneritore” Il prelato lamenta ancora una volta un deficit di democrazia perché sull’inceneritore “non c’è controllo e noi non sappiamo niente”.

Ed i suoi strali sono anche per l’inerzia sulle polveri sottili che inquinano l’aria delle città a nord di Napoli. “Da anni non si applica il piano regionale per la tutela dell’aria nelle nostre città. Intanto ragazzi e giovani continuano ad ammalarsi e a morire. E non solo loro”, accusa dal pulpito monsignor Di Donna. Ma il vescovo si Acerra non risparmia nemmeno il Comune “Anche la politica cittadina è senza progetti, senza sogni. Il Piano urbanistico comunale è una buona cosa, ma non può ridursi solo ad una questione tecnica. Bisogna prima riflettere, quale città vogliamo per i nostri figli. Una politica senza sogni senza progettualità si riduce a mero pragmatismo, a rincorrere semplicemente le emergenze“, avverte il prelato al cospetto di una cattedrale stracolma di fedeli invitando tutti a ripopolare le piazze cittadine da tempo deserte.

“Questa città non può fermarsi al venerdì santo. Sarà Pasqua per Acerra, quando tutti parteciperemo allo sviluppo della città, vincendo la rassegnazione e non voltandoci dall’altra parte. Quando le forze sane di questa città si metteranno insieme per la rinascita del territorio. Quando sarà fatto tutto il possibile per la salute dei cittadini. Sarà Pasqua, quando le scuole, le biblioteche, i centri musicali e sportivi saranno più numerosi delle sale da gioco. Quando i mafiosi ed i mercanti di veleni si pentiranno ed i giovani non dovranno più emigrare. Quando finalmente non si ammaleranno più bambini e giovani”, ammonisce monsignor Antonio Di Donna.

di Enrico Ferrigno