Riduciamo l’uso della plastica mono-uso

Una diminuzione delle abitudini dannose di consumo potrebbe ridimensionare il problema e indurre le aziende a non sommergerci di prodotti e imballaggi inutili.

Pensiamoci, possiamo essere coerenti con le nostre convinzioni ecologiche e testimoniare uno stile di vita più sobrio e più attento.

Chiediamo allo Stato un comportamento coerente con le dichiarazioni green.

Venti aziende producono oltre la metà dei rifiuti di plastica del mondo, Italia nella top ten

https://europa.today.it/ambiente/aziende-rifiuti-plastica-mondo.html

ZWE IN COMMISSIONE AMBIENTE

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Sul PNRR sono stati sentiti in Commissione Ambiente del Parlamento Rossano Ercolini e Enzo Favoino.

Molto interessanti i concetti espressi:

La questione ambientale è trasversale ed è la madre di tutte le questioni. Fondamentale per la salute è la prevenzione primaria: bonifica di aria, acqua, terra e adozione di misure per evitare ulteriore inquinamento con sostanze chimiche.

Indispensabile non finanziare attività che comportino danno agli obiettivi delle Agende della Commissione Europea (economia circolare, clima) con emissioni significative di CO2, ad es. allevamenti intensivi.

Quindi in materia di rifiuti va escluso il finanziamento di tutti gli impianti finalizzati alla distruzione di materia per produrre energia: inceneritori, e TMB per produzione di CSS. Non esistono combustibili circolari, come purtroppo pensano alcune Regioni (Liguria, Veneto, Puglia, …), sono un’industria sporca, che vuol far credere di essere verde.

La proposta di ZWI per il PNRR è la riduzione dei rifiuti prodotti, ottenibile finanziando la diffusione del metodo di raccolta porta a porta, di piattaforme per la purificazione delle frazioni raccolte, di impianti di trattamento dell’organico con incentivi all’uso del compost in agricoltura, di centri di riuso e riparazione con eliminazione IVA sui beni seconda vita, di smontaggio dei RAEE (recupero terre rare), di TMB come fabbriche di materiali; tutti investimenti che aumentano la sostenibilità ambientale e creano molti posti di lavoro.

Si possono finanziare bio-digestori anaerobici ma senza incentivi che distorcono il mercato e solo se prevedono compostaggio del digestato e trasformazione di biogas in bio-metano da immettere in rete.

Ecoforum Net – dirette streaming di Legambiente Liguria

COMUNICATO STAMPA – ECOFORUM NET

5 dirette streaming con Legambiente per fare il punto su economia circolare, lavoro e acquisti verdi sulle pagine social dell’associazione dall’11 maggio

Genova, 7 maggio 2020. Il periodo è complicato, l’emergenza sanitaria non è ancora finita per questo riteniamo importante continuare ad informare restando a casa. Da qui la necessità di organizzare cinque momenti di approfondimento in diretta streaming dalla pagina Facebook e sui canali social della nostra associazione dalle 18 alle 19,30 dell’11, 13, 15, 18 e 21 maggio per confrontarci su economia circolare, lavoro e acquisti verdi nella pubblica amministrazione.

Insieme a Santo Grammatico e Federico Borromeo, rispettivamente presidente e direttore di Legambiente Liguria interverranno, Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente, Edoardo Zanchini, vice presidente Legambiente, Giorgio Zampetti, direttore Legambiente, Enrico Fontana e Maria Maranò della segreteria nazionale Legambiente per confrontarsi, di volta in volta, con Luca Piatto del CONAI, (Consorzio nazionale Imballaggi,) Federico Vesigna, segretario Cgil Liguria, Enzo Scalia, direttore ReLife Group, azienda impegnata nella gestione della raccolta differenziata della carta, Tiziana Merlino, direttrice AMIU, Pietro Pongiglione, presidente AMIU e Kristopher Casati, assessore all’ambiente del comune della Spezia.

La necessità oggi più che mai è quella di riuscire a coniugare ambiente ed economia – spiega Federico Borromeo, direttore di Legambiente Liguria – da qui pensiamo debba ripartire il Paese e la Liguria in questa fase in cui ancora conviviamo con il Covid-19, perché anche questa possa diventare un’occasione di rilancio di nuove politiche verdi.”

GLI INCONTRI

11 maggio 18.00-19.30 – Il punto sulla raccolta differenziata dei rifiuti

Come è stata gestita la raccolta differenziata durante l’emergenza sanitaria e quali opportunità per la ripartenza.

  • Luca Piatto, responsabile area rapporti con il territorio Conai
  • Giorgio Zampetti, direttore Legambiente
  • Santo Grammatico, presidente Legambiente Liguria

13 maggio 18.00-19.30 – Lavoro, sicurezza. Le opportunità dei materiali postconsumo

La conoscenza e le nuove tecnologie per garantire filiere sicure per i lavoratori e benefici ambientali, sociali ed economici per le comunità.

  • Federico Vesigna, segretario Cgil Liguria
  • Maria Maranò, segreteria nazionale Legambiente
  • Santo Grammatico, presidente Legambiente Liguria

15 maggio 18.00-19.30 – Come la filiera della carta può tutelare le foreste mitigando il cambiamento climatico

Il ruolo dell’industria cartaria nell’economia circolare che trasforma una materia prima rinnovabile e biodegradabile in nuova carta.

  • Enzo Scalia, direttore ReLife Group
  • Edoardo Zanchini, vice presidente Legambiente
  • Federico Borromeo, direttore Legambiente Liguria

18 maggio 18.00-19.30 – La gestione della filiera dei rifiuti, dalla raccolta agli impianti.

Dalla difficolta nella gestione nel periodo della pandemia alle prospettive future per la chiusura del ciclo dei rifiuti.

  • Pietro Pongiglione, presidente AMIU
  • Tiziana Merlino, direttrice AMIU
  • Stefano Ciafani, presidente Legambiente
  • Santo Grammatico, presidente Legambiente Liguria

21 maggio 18.00-19.30 – Come l’amministrazione pubblica può contribuire alla green economy

Una differenziata spinta sul territorio e gli acquisti verdi da parte della pubblica amministrazione raccontati nel territorio più virtuoso in Liguria.

  • Kristopher Casati, assessore all’ambiente comune La Spezia
  • Enrico Fontana, segreteria nazionale Legambiente
  • Federico Borromeo, direttore Legambiente Liguria

Informazioni:
Ludovica Schiaroli – 349 4558035
Ufficio Stampa Legambiente Liguria
Via Caffa 3/5b – 16129 Genova
http://www.legambienteliguria.org

Inquinamento dell’aria e mortalità Covid 19

HARVARD.EDU  (UNIVERSITA’ DI HARVAD) COVID-19 PM2.5
Esposizione all’inquinamento atmosferico e alla mortalità COVID-19 negli Stati Uniti (aggiornato il 5 aprile 2020). Scienziati del governo degli Stati Uniti stimano che COVID-19 potrebbe uccidere tra 100.000 e 240.000 americani.
Risultati: abbiamo scoperto che un aumento di solo 1 μg / m3 nel PM2.5 è associato ad un aumento del 15% del tasso di mortalità COVID-19
Conclusioni: un piccolo aumento dell’esposizione a lungo termine a PM2.5 porta a un grande aumento del tasso di mortalità COVID-19, con l’entità di un aumento di 20 volte rispetto a PM2,5 e la mortalità per tutte le cause. I risultati dello studio sottolineano l’importanza di continuare a far rispettare le vigenti normative sull’inquinamento atmosferico per proteggere la salute umana sia durante che dopo la crisi COVID-19.
https://projects.iq.harvard.edu/covid-pm
PDF da scaricare https://www.medrxiv.org/…/2020.04.05.20054502v1.full.pdf+ht…

Genova, conferenza ZWI al Palazzo Ducale di Genova

In collaborazione con Fridays for Future Genova e Zero Waste Italy, si è  tenuta in data odierna, nella settimana del Global Strike 09/2019, la conferenza sui 10 passi verso rifiuti zero, tenuta da Mauro Solari e Federico Valerio, con la partecipazione e l’organizzazione di Fabio Manzella (FFF) e l’intervento finale di Matteo Campora, assessore al ciclo dei rifiuti ed all’ambiente del Comune di Genova. Numeroso il pubblico che ha riempito la sala e anche gli interventi, tutti pertinenti ed interessati. Ringraziamo per l’ospitalità il Comune di Genova (sala Informagiovani di Palazzo Ducale). Pubblichiamo la registrazione della conferenza, riprese a cura di Stefano De Pietro.

 

Proloco di Gorra prima nella classifica ligure delle Ecofeste

Dopo aver ricevuto nel 2013 dalla Regione Liguria l’Attestato Di Eccellenza Nella Raccolta Differenziata, la Pro loco di Gorra e Olle a FINALE LIGURE (SV) ha proseguito nella strada virtuosa della raccolta separata dei rifiuti, continuando a migliorare i risultati sino a fare registrare nel 2018 l’incredibile 93,80% di RD.
Mentre si preparano le strutture della 52^ sagra delle melanzane ripiene, che da quest’anno sarà servita da ben due bus navetta , uno da Finalpia (piazza capolinea bus in Via Genova) ed uno da Finalmarina (Piazza della stazione), giunge l’ottimo risultato in classifica: su 59 associazioni che hanno ricevuto il logo Eco-feste Regione Liguria la Pro Loco di Gorra e Olle é al primo posto con 41 punti, a pari merito con la Croce D’oro di Sciarborasca e l’ASD MY di Imperia.
Questo risultato, ottenuto con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale e di Finale Ambiente spa che gestisce la raccolta rifiuti, da un particolare significato alla 52^ sagra delle Melanzane Ripiene dal 17 al 20 agosto compresi, che proporrà anche menù vegani e prelibati gelati artigianali per la presenza del mastro gelataio.

SASSELLO (SV) 10 agosto 2019: conferenza “I dieci passi verso RZ”

Sabato 10 agosto 2019, alle ore 16.30, presso il Nuovo Polo Museale Ferrando (ex Convento dei Frati), l’ing. Mauro Solari ha tenuto una conferenza sui rifiuti dal titolo “Dieci passi verso i rifiuti zero“. Continua il tour di ZWI (Zero Waste Italia) in Liguria per diffondere la cultura della riduzione e riutilizzo dei rifiuti secondo uno schema vincente che ha già conquistato tanti comuni italiani ed europei.

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