17 gennaio 2015: Via ai banchetti informativi della Campagna Compostiamoci Bene a Sanremo e Imperia

Logo_Compostiamoci_bene_faccettaSabato 17 gennaio 2015 a Sanremo e Imperia partiranno i banchetti informativi per il compostaggio e per impianti di compostaggio locali. Sanremo Sostenibile e m’IMporta hanno entrambi aderito alla Campagna Compostiamoci Bene e ne promuoveranno i punti principali.

Sanremo Sostenibile organizza i banchetti nei sabati: 17 – 24 gennaio in P.zza Colombo e 31 gennaio 7 febbraio in Via Escoffier. Ai banchetti vi sarà la possibilità di informare i cittadini sulle pratiche del compostaggio domestico, sia quello tradizionale fatto da chi ha uno spazio esterno dove mettere la compostiera, che quello “da balcone” che può praticare chiunque, perché la piccola compostiera può trovare spazio in casa, sul balcone, dove si vuole. Chiaramente Sanremo Sostenibile punta a incentivare molto il secondo, perché potrebbe veramente allargare in modo sensibile questa pratica e quindi portare ad una sensibile riduzione dei rifiuti. Al banchetto ci sarà materiale divulgativo da distribuire ai cittadini, ma anche le compostiere da fare vedere e “toccare”. Al banchetto si farà infine una raccolta firme (e così anche nelle altre città della Provincia) per richiedere al Comune la creazione di un impianto di compostaggio aerobio comunale.

m’IMporta partirà sabato 17 gennaio con il primo banco informativo presso Piazza San Giovanni di Imperia per sapere di più sulla separazione dell’organico ed il compostaggio. I banchetti informativi dureranno cinque giornate, precisamente 17, 24 e 31 gennaio, 7 e 14 febbraio 2015. Ogni giornata sarà dedicata ad un tema specifico riguardante la problematica dei rifiuti, verranno affrontati tutti gli aspetti rilevanti delle seguenti componenti: organico (umido), plastica, carta, vetro e rifiuti speciali, riuso e riduzione. Non si tratterà di comizi all’aria aperta, bensì lo staff si renderà disponibile a rispondere a dubbi e/o perplessità e tenterà di informare la cittadinanza per regalare ad ognuno un qualcosa di impagabile: maggior consapevolezza e coscienza ambientale. Ogni sabato il banco sarà presente dalle ore 10 alle 12:30, si fornirà materiale informativo sull’ecosostenibilità, sul progetto m’IMporta e le iniziative, ma soprattutto si offrirà la possibilità di creare un dibattito, di scambiarsi opinioni e conoscenze. Sabato 17 gennaio si parlerà di come separare l’organico e dell’autocompostaggio, per non sciupare niente ed ottenere un potente fertilizzante naturale (compost) sfruttando i cicli naturali della natura. Si parlerà della Campagna Compostiamoci Bene – alla quale m’IMporta ha aderito – che promuove la pratica di autocompostaggio con sconti sulle tasse e la creazione di centri di compostaggio locali.

Rifiuti o Risorse? – GCR a Varazze.

Logo_Compostiamoci_bene_faccettaRingraziamo i cittadini presenti e gli organizzatori dell’evento “Rifiuti o Risorse? Quali strategie?” di mercoledì 19, tenutosi al Teatro Don Bosco di Varazze e organizzato da M5S Varazze.

Erano stati invitati gli amministratori di Varazze e noi di GCR siamo dispiaciuti di non averli incontrati, perché sarebbe stato interessante confrontarsi e capire da loro quali sono i limiti e le perplessità che impediscono di andare in direzioni più rispettose dei diritti dei cittadini, adottando soluzioni di corretta gestione dei rifiuti. Era presente all’evento solo un consigliere della maggioranza.

Abbiamo parlato di valore dei materiali e di Rifiuti Zero: clicca qui per vedere la presentazione.

Abbiamo inquadrato la gestione dei rifiuti in provincia di Savona e lanciato la CampagnaCompostiamoci Bene“: a questo link puoi capire di cosa si tratta e sostenere la campagna Compostiamoci Bene con gli strumenti che abbiamo messo a disposizione; cliccando qui puoi leggere la presentazione.

Infine abbiamo promosso il compostaggio di comunità: clicca qui per approfondire.

CS Comitato Rifiuti Zero Rapallo.

Logo GCR LiguriaDal Comitato Rifiuti Zero Rapallo riceviamo e pubblichiamo:

COMUNICATO STAMPA – 5 agosto 2014
Incontro tra Sindaco e Comitato :
“AVVIARE UN GRUPPO DI LAVORO CONGIUNTO TRA COMUNE E GLI ESPERTI REGIONALI DEL COMITATO RIFIUTIZERO CHE SI OFFRIREBBERO GRATUITAMENTE PER STUDIARE L’APPLICAZIONE DEL PORTA A PORTA A RAPALLO E ALLA REALIZZAZIONE DI ALTRE POSSIBILI INIZIATIVE VOLTE A INCENTIVARE LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI E CHE POSSONO ESSERE ATTUATE FIN DA SUBITO”
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Questa la proposta fatta dal Comitato Rifiutizero Rapallo al Sindaco nell’ incontro gentilmente concesso e avvenuto oggi 5 agosto alle ore 12.
Presenti Roberto Mattioli referente del Comitato e il Dott. Federico Valerio, chimico ambientale e referente nazionale di Rifiutizero.
Tra gli esperti disponibili al gruppo di lavoro ,oltre allo stesso Dott. Federico, anche il Vicesindaco di Levanto Gino Lapucci che nel 2012 ha avviato con successo il porta a porta nel suo comune portando la raccolta differenziata ad oltre il 70% in meno di due anni.
“Vogliamo quindi dimostrare offrendo la nostra collaborazione al Comune , come il porta a porta a Rapallo non solo e’ realizzabile, ma e’ l’unica alternativa valida per risolvere il problema dei rifiuti e aumentare la percentuale della raccolta differenziata”
Altri argomenti dell’incontro sono stati =
-LA RICHIESTA DI NON PROROGARE L’APPALTO AIMERI SCADENTE IL 30.11.2014
Un servizio scadente e contraddistino da continui disservizi nella raccolta, come confermano sia le continue proteste dei cittadini e sia le percentuali di raccolta differenziata rimaste ben al di sotto dei limiti del 65% imposto dalla comunità europea negli ultimi tre anni : 47,5% per il 2013, 50,4 % per il 2012, 35,8% per il 2011
Il mancato raggiungimento del limite del 65% ha comportato non solo maggiori costi per il conferimento dei rifiuti indifferenziati in discarica (90 euro a tonnellata e 17 euro di ecotassa regionale) ma ha comportato il pagamento di un’ecotassa di 400mila euro per gli anni 2012 e 2103 che sono gravati pesantemente sul gia’ ridotto bilancio comunale.
– LA RICHIESTA DI AVVIO DEL PORTA A PORTA CON LA CONSEGUENTE L’ELIMINAZIONE PROGRESSIVA DEI CASSONETTI DALLA STRADE come proposto dal sistema per la gestione dei rifiuti denominato rifiutizero che il nostro comitato auspica che venga avviato a Rapallo.
Non e’ un caso inoltre che gli unici comuni della provincia di Genova che hanno superato la soglia del 65% di raccolta differenziata nel 2013 sono stati proprio quelli che hanno avviato il porta a porta come Bogliasco, Sori e Pieve Ligure.
-ABBIAMO INFINE PROPOSTO UN SERIE DI INIZIATIVE VOLTE A INCENTIVARE LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI ATTUABILI FIN DA SUBITO COME =
1) AVVIARE IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO degli scarti organici con appositi corsi e con sconti sulla TARI a chi si impegna a compostare i propri scarti di cucina, del ristorante, dell’orto, del giardino.
2) AVVIARE UN CENTRO DELLA RIPARAZIONE E DEL RIUSO in locali comunali ad esempio gestito da associazioni in collaborazione con Caritas e Comune.
3)PROPOSTA DI UNO SCONTO TARI per tutti gli esercizi commerciali che dimostrano di avere adottate strategie commerciali finalizzate a ridurre la loro produzione dei rifiuti e quella dei propri clienti.
4)MENSE A RIFIUTIZERO dotando gli istituti scolastici di lavastoviglie industriali per posate, piatti, bicchieri lavabili e riusabili.
5)PROMOZIONE DELLE ECOSAGRE così come indicato dalla stessa Regione Liguria: http://www.ecofeste.org/

Fare la pace con l’organico.

Compostaggio in poggiolo in vasi di coccio.

Compostaggio in poggiolo in vasi di coccio.

Nell’ambito della “Settimana di Italia Nostra”, mercoledì 28 maggio alle ore 17:30, nella Sala delle Letture Scientifiche del Palazzo Ducale di Genova si è svolta una conversazione con Federico Valerio intitolata “Fare la pace con l’organico: problemi e soluzioni per differenziare gli scarti di cucina”.

Riportiamo a questo link la presentazione: “Dal 2015, tutti i genovesi dovranno differenziare i loro scarti organici, quelli prodotti da cucina, ristoranti, mense, grande distribuzione, feste di partito, sagre di paese…“. Federico Valerio ha raccontato i motivi di questa scelta obbligata, i problemi ambientali creati dall’aver continuato a rinviare questa scelta imposta da una Direttiva Europea fin dal 1999 e i piccoli e grandi “trucchi” per evitare disagi alle famiglie e ai vicini e come sia possibile trasformare un rifiuto che può puzzare, in una “risorsa”, il compost, che profuma di bosco.

Le proposte dei cittadini attivi loanesi per una corretta gestione dei rifiuti

Petizione compostaggio a LoanoContinuano le proposte presentate alla giunta, da parte dei Cittadini Attivi Loanesi.

In data 10 Aprile, è stata protocollata una richiesta di modifica del regolamento TARSU, riguardante la possibilità di aderire volontariamente alla pratica del compostaggio domestico. In sostanza, si chiede che, ai nuclei famigliari che accetteranno di non conferire più la frazione organica nei bidoni verdi dell’ indifferenziata, venga praticato uno sconto di 40 euro sull’attuale tassa dei rifiuti. Tale riduzione, già attiva in molti comuni italiani con tipo di tassazione analoga a quella di Loano, tra i quali, ad esempio, Celle Ligure (SV), presuppone l’adozione di un regolamento comunale e l’inserimento degli aderenti in un apposito ALBO dei COMPOSTATORI, i quali dovranno sottoporsi ad accertamenti, controlli e quant’altro, necessari per la verifica del corretto utilizzo della compostiera, che verrà fornita in comodato d’uso gratuito dal comune, previa richiesta di adesione scritta (autocertificazione) e solo dopo aver partecipato ad un apposito corso organizzato dall’amministrazione, dove verrà spiegato ai cittadini aderenti all’iniziativa come fare compostaggio domestico. Commento dei Cittadini Attivi “La proposta scaturisce direttamente dalle richieste di molti cittadini poste al banchetto informativo sulla petizione relativa al compostaggio di comunità organizzato il 29 Marzo scorso ed è volta a favorire la diffusione di comportamenti volti ad un uso sostenibile delle risorse e ad una gestione razionale ed attenta dei rifiuti, nella convinzione che, secondo il principio “chi inquina paga”, le buone pratiche ambientali debbano essere premiate al fine di stimolare un loro radicamento, duraturo nel tempo, sul territorio”. “L’obiettivo, conclude, è quello di favorire la crescita di una comunità responsabile ed attenta alle problematiche ambientali”.

Il gruppo, per finanziare tale proposta, suggerisce di utilizzare gli introiti derivanti dalla casetta dell’acqua, ed anzi, a tal fine, suggerisce di promuoverne ulteriormente l’utilizzo, al fine di creare un ri-circolo delle risorse economiche che vada a premiare i comportamenti virtuosi dei cittadini.
Infine, si ricorda che Sabato 12 Aprile, i Cittadini Attivi Loanesi saranno in Via Ghilini dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 per illustrare le loro proposte relative a tutta la gestione dei rifiuti.

Le proposte dei Cittadini Attivi Loanesi:
Raccolta Porta a Porta – clicca qui;
Compostaggio domestico – clicca qui;
Centro per la riparazione e riuso dei beni durevoli – clicca qui.

Vedi articolo su savonanews.it: (1) e (2).