Piano Rifiuti della Città Metropolitana di Genova

La sezione dedicata ai rifiuti sul sito della Città Metropolitana di Genova è accessibile a QUESTO link.

Il relativo piano rifiuti lo trovate QUI sul sito della Città Metropolitana di Genova e QUI sul nostro sito.

Buona lettura!

Osservazioni alla delibera di Giunta del Comune di Genova su aggregazione AMIU-IREN

Trovate QUI le osservazioni che abbiamo esposto durante l’audizione presso le 5a e 6a Commissione del Comune di Genova durante la seduta di Venerdì 13.

Trovate QUI l’audio della seduta e QUI la delibera di Giunta.

“Sblocca Italia” è un attacco al clima, ma Renzi non lo sa

Leggete l’ultimo articolo del nostro Scienziato Preoccupato, Federico Valerio, del Comitato Scientifico del Movimento nazionale Legge Rifiuti Zero, che molto ha contribuito alla Campagna nazionale e ligure Compostiamoci Bene come formatore di maestri compostatori.

http://federico-valerio.blogspot.it/

Molto dettagliati i dati relativi a inquinamento e emissione di gas clima alteranti provocati dalle combustioni degli inceneritori.

Più occupazione e minor costi con il Porta A Porta

(articolo a cura di Federico Valerio, articolo originale disponibile QUI)

La prossima volta che sentirete il vostro Sindaco affermare che la raccolta differenziata Porta a Porta non si può fare perché costa troppo, intervenite per ricordargli che è passibile di denuncia per diffusione di notizie false e tendenziose e, in ogni caso, sottolineate il fatto che non è informato e che questo, per chi amministra il bene pubblico, è una grave colpa.La verità è che la raccolta differenziata Porta a Porta, a conti fatti, costa molto meno della raccolta tradizionale e crea nuova e stabile occupazione.Ed è anche una leggenda metropolita l’altra litania che il Porta a Porta si possa fare solo nei piccoli comuni, se l’assessore all’Ambiente del Comune di Milano,  Pier Francesco  Maran, ci ha tenuto ad informare il suo collega di Parigi che, con l‘introduzione della raccolta della frazione umida su tutta Milano, le casse comunali avevano risparmiato ben 300.000 euro, reinvestiti in nuovi servizi a favore della città.Conti più precisi vengono dai bilanci di Contarina SpA , una società interamente pubblica che gestisce la raccolta dei materiali post consumo di Treviso (85.000 abitanti) e di altri 49 comuni della provincia trevigiana, per un totale di 554.000 abitanti.Da alcuni anni tutti questi comuni sono serviti con il Porta a Porta e cittadini e aziende pagano in proporzione alla quantità di materiali non differenziati (tariffazione puntuale).

Nel 2014,  i comuni serviti dal Consorzio hanno differenziato l’85% dei loro scarti e, udite udite, le famiglie hanno pagato questo servizio meno degli altri utenti, sia a livello nazionale che a confronto del nord Italia:  in media solo 179 € all’anno, ,  contro 226 € del nord Italia e i 245 € della media nazionale.

Fig. 1. Tariffe rifiuti 2013 a confronto

E i costi a carico del Consorzio?

Fig. 2. Costi annuali per abitante del servizio di raccolta e trattamento rifiuti

La Figura 2 mostra come, nel 2011, a fronte di un costo medio nazionale di 195 € ad abitante servito, il costo del Consorzio Contarina è stato  di 102 €,  novantatre euro in meno, decisamente un bel risparmio.

Questo risparmio è stato prodotto dai costi evitati per lo smaltimento e i ricavi ottenuti con la vendita delle frazioni dei materiali raccolti in modo differenziato

E l’occupazione?

Fig. 3 Andamento percentuale dell’occupazione in Italia e dei dipendenti assunti dal Consorzio Contarina (2002-2014)

 

La Figura 3 mostra come, nel corso degli ultimi 12 anni,  grazie ai risparmi ottenuti con il passaggio alla raccolta porta a porta, il Consorzio abbia progressivamente aumentato i propri addetti (un aumento di oltre il 150%) per poter offrire un servizio adeguato ai propri utenti, a fronte di un drammatico calo dell’occupazione nazionale a partire dal 2008 quando è iniziata la pesante crisi economica che ancora non ci molla.

Sono notizie che i lavoratori delle nostre aziende di Igiene Urbana e i loro sindacati dovrebbero conoscere e meditare.

Fare la pace con l’organico.

Compostaggio in poggiolo in vasi di coccio.

Compostaggio in poggiolo in vasi di coccio.

Nell’ambito della “Settimana di Italia Nostra”, mercoledì 28 maggio alle ore 17:30, nella Sala delle Letture Scientifiche del Palazzo Ducale di Genova si è svolta una conversazione con Federico Valerio intitolata “Fare la pace con l’organico: problemi e soluzioni per differenziare gli scarti di cucina”.

Riportiamo a questo link la presentazione: “Dal 2015, tutti i genovesi dovranno differenziare i loro scarti organici, quelli prodotti da cucina, ristoranti, mense, grande distribuzione, feste di partito, sagre di paese…“. Federico Valerio ha raccontato i motivi di questa scelta obbligata, i problemi ambientali creati dall’aver continuato a rinviare questa scelta imposta da una Direttiva Europea fin dal 1999 e i piccoli e grandi “trucchi” per evitare disagi alle famiglie e ai vicini e come sia possibile trasformare un rifiuto che può puzzare, in una “risorsa”, il compost, che profuma di bosco.

Riunione del coordinamento nazionale “Campagna di legge Rifiuti Zero”.

Riunione lip 15_2_2014Sabato 15 febbraio si è svolta a Roma la riunione del coordinamento nazionale della Campagna di legge Rifiuti Zero. Qui sotto tre relazioni per le sotto-campagne che trovano la loro unitarietà proprio nei principi della legge di iniziativa popolare Rifiuti Zero.

-) Presentazione “Stop al talquale in discarica” a cura di Enzo Favoino – clicca qui.

-) Presentazione  “Usiamo il parametro minimizzazione del RUR” (clicca qui)  +  Scheda della campagna “Comuni Spreco Zero” (clicca qui).

-) Presentazione “Il carbonio ritorni alla terra” a cura di Federico Valerio – clicca qui.

Sportello ReteEnergie

Anche quest’anno riprende, da domenica prossima, lo SPORTELLO DI RETENERGIE presso il bar equo-solidale UBUNTU di Finale Ligure.
In Liguria lo sportello è presente anche a Genova e La Spezia.
Abbiamo tutto l’interesse ad appoggiarli, come lotta concreta contro la follia della combustione dei rifiuti (purtroppo considerata positiva, come recupero utile di energia, dalla maggioranza della popolazione e degli amministratori, a causa di una mancata informazione corretta: non si sa che recuperando materia si recupererebbe 4 volte tanto di energia).
Se qualcuno di voi quindi vuole dare una mano ad Enrico di Retenergie, sarà il benvenuto, anche saltuariamente, come farò io.
Comunque siete invitati a venire con una bolletta luce per eventuale cambio fornitore.
Clicca di seguito per il volantino di spiegazione e la scheda sulla Cooperativa Retenergie.
Grazie, Renata Vela.

Il coordinamento ligure fa tappa a Moneglia

Moneglia

Moneglia

L’Associazione Culturale CLIZIA organizza un incontro aperto al pubblico sulla strategia Rifiuti Zero.
Domenica 8 settembre, ore 21:00 presso sala del Castello di Villafranca, Moneglia.

Esporremo i capisaldi della proposta di legge di iniziativa popolare “Rifiuti Zero” e il modo in cui arrivare ad azzerare i rifiuti vivendo felici e contenti. Sottolineiamo l’importanza dell’incontro visto l’imminente rinnovo della gestione del servizio nei Comuni della Val Petronio.
Relatori:
Federico Valerio – referente tecnico-scientifico Campagna Nazionale Legge Rifiuti Zero;
Luca Peratoner – Coordinamento ligure Gestione Corretta Rifiuti;
…segue dibattito.
A cornice dell’evento il Castello di Villafranca di Moneglia.
Vi aspettiamo numerosi!

Incontro a Savona del 19 Luglio

Nella Sala Rossa del Comune di Savona, all’incontro preparato dal Coordinamento ligure GCR il 19 luglio, presenti circa 15 amministratori tra il pubblico.
Dopo aver ascoltato le presentazioni di Luca Peratoner “LIP RIFIUTI ZERO” e di Federico Valerio “COME AZZERARE I RIFIUTI”, ci sono stati vari interventi, tra cui quello dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Savona su come conciliare investimenti necessari per nuovi impianti col Patto di Stabilità.
Purtroppo la necessità di lasciare la Sala alle ore 23 ha impedito di proseguire ulteriormente il dibattito. E’ stato messo in evidenza come l’azione dei Comuni sia indispensabile per la Campagna Rifiuti Zero: la raccolta di firme e la sensibilizzazione dei cittadini non sarà sufficiente a determinare un’inversione di tendenza nella gestione dei rifiuti senza decisioni convinte e coraggiose da parte degli amministratori pubblici locali verso il riciclo e il recupero della materia.
Per iniziare i Comuni hanno ora la possibilità di aderire alla Campagna Rifiuti Zero con un odg; inoltre di aderire ad una proposta dei Comuni Virtuosi circa il rinnovo dell’Accordo ANCI-CONAI in scadenza in autunno per l’adeguamento dei contributi di conferimento delle frazioni differenziate che disincentivi gli imballaggi non riciclabili e finanzi i costi della raccolta differenziata.