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Lettera alla Commissione Parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti

Lo scorso Martedì 2 Febbraio il nostro Coordinamento ha partecipato presso la Prefettura di Genova ad un incontro con la Commissione Parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati.

La Commissione ha relazionato in merito alla propria attività e circa la relazione che ha prodotto e che trovate QUI.

Nell’occasione abbiamo letto il documento che trovate QUI

Falsi luoghi comuni sui rifiuti

luoghicomunirifiutiE’ stato recentemente pubblicato un e-book a cura di Simone Larini con prefazione di Attilio Tornavacca circa i falsi luoghi comuni che affollano il tema dei rifiuti.

Potete scaricare una anteprima del testo cliccando qui.

Cliccando qui potrete invece accedere al negozio on line che lo vende.

E’ realizzabile una diversa gestione dei rifiuti in Liguria?

RRRLettera aperta agli amministratori comunali, provinciali e regionali liguri.

Nel 2012 la Liguria ha “raggiunto” una raccolta differenziata media del 32%, cioè la metà dell’obiettivo obbligatorio. La Corte dei Conti sta indagando. La Commissione Europea deciderà sanzioni. Fino a quando i cittadini liguri staranno a subire con rassegnazione i danni ambientali ed economici conseguenti a scelte sbagliate? Autorizzare ampliamenti di discariche e decidere costruzione di “termovalorizzatori” o gassificatori è l’unica strada possibile? Oppure esistono strade diverse, apparentemente più faticose e costose, ma che in realtà fanno risparmiare, valorizzano veramente la materia e l’energia necessaria per la sua produzione, creando posti di lavoro stabili?

Nel COORDINAMENTO LIGURE GESTIONE CORRETTA RIFIUTI, costituito un anno e mezzo fa fra varie associazioni e comitati ambientali, ci si è posti da tempo queste domande e la risposta è stata l’adesione alla CAMPAGNA NAZIONALE “LEGGE RIFIUTI ZERO”, cioè la promozione di una Legge di Iniziativa Popolare. L’adozione della strategia Rifiuti Zero, che il coordinamento ligure GCR sostiene anche attraverso la diffusione di strumenti ad hoc, è oggi secondo vari studi la giusta soluzione al problema dei rifiuti, con la sostenibilità economica ed ecologica di una gestione dei materiali post consumo più saggia rispetto a quella odierna.

Il coordinamento GCR, che ha raccolto ad oggi più di 5000 firme e promosso quasi 20 incontri pubblici, suggerisce quindi alcune buone pratiche ai Comuni liguri per procedere verso un rapido miglioramento della raccolta: -) coinvolgere i cittadini con una serie di incontri mirati all’informazione e alla collaborazione; -) ridiscutere i contratti di servizio che li legano agli odierni gestori, in modo da puntare verso modalità di raccolta Porta a Porta, in particolare per la frazione organica, con tariffazione puntuale proporzionale al rifiuto residuo; -) allestire/potenziare un eco-centro comunale; appoggiare la proposta di revisione dell’Accordo Anci-Conai in scadenza quest’anno, avanzata dall’associazione dei Comuni Virtuosi;

Esistono nella nostra regione rari, ma virtuosi, esempi di come anche in centri ad elevato flusso turistico e in presenza di criticità per densità abitativa e per morfologia del territorio si possano raggiungere ottimi risultati in breve tempo!

Nel medio termine potranno seguire altre politiche sul territorio tra cui:

1) implementazione di una seria politica di riduzione a monte del rifiuto (promozione di corsi per il compostaggio domestico, semplificazione degli imballaggi, disincentivazione di acquisti usa&getta, diffusione di alimenti e bevande alla spina, pannolini lavabili e riusabili, mense a zero sprechi…).

2) creazione di centri per la riparazione e riuso dei beni durevoli e centri di ricerca sul rifiuto residuo in collaborazione con le università.

Inoltre la difficoltà di governance sul ciclo dei rifiuti e la carenza impiantistica mettono in evidenza la necessità di una maggiore coesione tra gli enti locali al fine di istituire Ambiti di Raccolta Ottimali, di dimensioni uguali o inferiori a quelle provinciali, e di investire finalmente in impianti atti a chiudere il ciclo in modo sano e sostenibile: trattamenti meccanici e biologici (a freddo) per recuperare ancora materia preziosa dal residuo indifferenziato al posto di “gassificatori” che produrrebbero poca energia in cambio di diossine, metalli pesanti e polveri ultrafini gravemente dannose per la salute degli abitanti.

Renata Vela per il Coordinamento Ligure GCR.

Incontro a Savona del 19 Luglio

Nella Sala Rossa del Comune di Savona, all’incontro preparato dal Coordinamento ligure GCR il 19 luglio, presenti circa 15 amministratori tra il pubblico.
Dopo aver ascoltato le presentazioni di Luca Peratoner “LIP RIFIUTI ZERO” e di Federico Valerio “COME AZZERARE I RIFIUTI”, ci sono stati vari interventi, tra cui quello dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Savona su come conciliare investimenti necessari per nuovi impianti col Patto di Stabilità.
Purtroppo la necessità di lasciare la Sala alle ore 23 ha impedito di proseguire ulteriormente il dibattito. E’ stato messo in evidenza come l’azione dei Comuni sia indispensabile per la Campagna Rifiuti Zero: la raccolta di firme e la sensibilizzazione dei cittadini non sarà sufficiente a determinare un’inversione di tendenza nella gestione dei rifiuti senza decisioni convinte e coraggiose da parte degli amministratori pubblici locali verso il riciclo e il recupero della materia.
Per iniziare i Comuni hanno ora la possibilità di aderire alla Campagna Rifiuti Zero con un odg; inoltre di aderire ad una proposta dei Comuni Virtuosi circa il rinnovo dell’Accordo ANCI-CONAI in scadenza in autunno per l’adeguamento dei contributi di conferimento delle frazioni differenziate che disincentivi gli imballaggi non riciclabili e finanzi i costi della raccolta differenziata.

Presentazioni Savona 19 Luglio

Presentazione a cura di Luca Peratoner

Presentazione a cura di Federico Valerio

Accordo ANCI-CONAI: proposta di delibera

Cliccando qui sotto, potete scaricare un modello – in diversi formati – di delibera di Giunta Comunale con cui il vostro Comune può aderire ufficialmente alla proposta di modifica dell’accordo ANCI-CONAI:

Attiviamoci tutti!

Accordo Anci-Conai, miniera o baratro?

Testa

In questi giorni l’Associazione dei Comuni Virtuosi è promotrice di una importante iniziativa per la riscrittura degli accordi tra l’associazione nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) ed il consorzio nazionale dei imballaggi (CONAI).

Al centro di questa campagna sta l’idea di spostare a favore dei Comuni una considerevole quantità di fondi per finanziare i sistemi di raccolta dei rifiuti.

Cliccando sul’immagine in alto potrete leggere la lettera che invita alla sottoscrizione dell’appello.

Ulteriori informazioni sono disponibili qui.