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Osservazioni del GCR Liguria alla VAS regionale sui Piani Provinciali per i rifiuti

Trovate QUI sul nostro blog le nostre osservazioni relativi ai Piani Provinciali in materia di gestione dei rifiuti espresse durante la procedura di Valutazione Ambientale Strategia a cura della Regione Liguria.

Presentazioni VAS piani provinciali (1)

Il 3 ottobre la riunione presso la provincia di Imperia è stata proficua per la possibilità  di fare domande ed esprimere il parere del coordinamento ligure GCR..

Sull’impianto “unico” di Colli abbiamo osservato che è necessario inserire anche nel piano la previsione di produrre bio-metano raffinando il biogas prodotto dal bio-digestore (prevista già nel progetto dell’impianto).

Soprattutto abbiamo sottolineato nel TMB la bontà del recupero di materia dal RUR (indifferenziata) escludendo la produzione di CSS, secondo noi di GCR anti-economica e anti-ambientale perché distrugge materia per produrre energia elettrica e produce fumi e ceneri inquinanti dannose per la salute.

Le risposte in merito di 2 funzionari della regione presenti (Oteri e Barone) non sono state rassicuranti: hanno confermato la loro convinzione di dover scegliere CSS perché così diminuirebbero i conferimenti in discarica, così ha detto il ministero dell’ambiente e poi le materie seconde non avrebbero più mercato, le imprese di riciclo non le acquistano più.

Abbiamo poi chiesto chiarimenti sugli standard tecnici previsti per i capitolati di gara: sarà obbligatorio prevedere porta a porta e tariffa puntuale dal 2021.

 

Piani provinciali per i rifiuti

CSS combustibili rifiuti

Siamo stati invitati dalla Provincia di Imperia a partecipare all’incontro di presentazione del Piano d’Area Omogenea Imperiese per la gestione integrata dei rifiuti il 3 ottobre alle ore 10.30 presso l’aula dei Comuni.

L’incontro è nell’ambito della fase di consultazione VAS (valutazione ambientale strategica)

Rossano Ercolini a Imperia

ercolini fb def

Prosegue a ritmo sostenuto il Progetto m’IMporta, organizzato dal Cea (Centro di Educazione Ambientale) di Imperia e dall’Asd Monesi Young.


Il Progetto ambientalista, dopo i banchetti che hanno animato piazza San Giovanni nel capoluogo, nel mese di gennaio e febbraio scorsi al fine di sensibilizzare i cittadini di Imperia a fare al meglio la raccolta differenziata, propone un nuovo appuntamento con il contributo della Confcommercio e con il patrocinio di Regione, Provincia e il Provveditorato agli Studi.


Sabato 21 febbraio p.v., alle 17.30, la Sala Convegni della Biblioteca Civica Leonardo Lagorio di Imperia, ospiterà la presentazione del libro “Non bruciamo il futuro” di Rossano Ercolini.
Ercolini, che interverrà all’incontro, è un maestro elementare di Capannori, un piccolo comune del lucchese, e nel 2013 ha vinto il Goldman Environmental Prize, prestigioso premio ambientale che non veniva assegnato a un italiano dal 1998.


Rossano Ercolini ha dedicato gran parte della vita e della sua energia alla ricerca di alternative possibili all’attuale sistema di gestione e smaltimento dei rifiuti e attualmente è presidente dell’associazione Zero Waste Europe e Zero Waste Italy, per la diffusione della strategia Rifiuti Zero, a cui aderiscono 207 Comuni, tra cui anche Capannori.


“Non bruciamo il futuro” racconta come un maestro di scuola elementare è riuscito a vincere una delle più importanti battaglie degli ultimi tempi, quella contro gli inceneritori, trasformando il suo comune in un’eccellenza mondiale per la raccolta differenziata e la riduzione dei rifiuti urbani.

Enzo Favoino parla agli Amministratori della Provincia di Imperia

FavoinoAnche se con un po’ di ritardo pubblichiamo il video della Conferenza pubblica di Enzo Favoino ad Imperia il 13 novembre scorso.
Tutta da ascoltare, dura poco più di un’ora; è molto interessante perchè è la storia della sua esperienza di introduzione della raccolta porta a porta dal 1997 in poi in varie realtà; i dubbi , le difficoltà incontrate e gli importanti traguardi raggiunti ovunque il percorso verso rifiuti zero sia stato portato avanti con intenzioni serie.

Pubblichiamo il video (1) e le slide (2) della serata.

• L’articolo su SanremoNews qui.

• L’articolo su Riviera24 qui.

Enzo Favoino a Imperia.

FavoinoGli amici di Imperia organizzano un evento per parlare di raccolta differenziata: relazionerà Enzo Favoino, della Scuola Agraria del Parco di Monza e coordinatore scientifico di Zero Waste Europe.

Ecco il link all’articolo su ImperiaPost: clicca qui per leggerlo!

La discarica di Collette Ozotto.

Discarica Collette OzottoNel 1972 a Bussana (Im) è stata commissionata la prima discarica, si trattava di una lavorazione sommaria di divisione e trasporto del rifiuti indifferenziato, poi è iniziato il vero calvario dei Bussanesi con discariche sempre più grandi e visibili (la specialità della zona sono le discariche sui crinali delle colline – allegato 1).

Dopo 40 anni di discariche, sempre gestite dalle stesse persone, e più di 60 proroghe, gli ampliamenti non sono stati concentrici ma lineari, impattando con il luogo in maniera importante, atrofizzando intere zone collinari di pregio ogni qual volta veniva autorizzato un lotto nuovo.

Oggi siamo al lotto 5 in uso e lotto 6 in progetto.

Lotto 5.

Questo lotto, nato sopra un crinale visibile dal mare e dalle cittadine circostanti, presenta problematiche di impatto ambientale, paesistico e statico.
Paesistico e ambientale lo dimostrano i vincoli su cui è costruito (allegati 234).
Inoltre i miasmi che emana la discarica sono stati gia oggetto di denuncia, le persone abitanti dei luoghi, sono sempre più ostaggio degli odori, dei gabbiani che vivono la discarica e dei rumori.
Inoltre l’allargamento lineare della discarica, insidia abitazioni e aziende agricole DOP della zona.

Problematiche statiche:
Già nel 2009 ci fu una frana nel lotto 5 (allegato 56).
Ma ultimamente è un proliferarsi di frane intorno al lotto 5 e sotto il futuro lotto 6, la zona ha sempre avuto il “vincolo idrogeologico” .

Ultimamente c’è stato un importante intervento di palificazione per contenere il grave pericolo (allegati 7891011), consideriamo che poche decine di metri più in basso c’e’ la strada che conduce a Beusi, frazione di Taggia, su cui transitano scuolabus ed auto tutto il giorno.

Lotto 6.

Lotto da 283.000 mc, sempre sopra un crinale (allegato 12).
Il lotto dovrebbe essere transitorio (3 anni), per poter arrivare alla fine della costruzione del centro di Colli, biodigestore anaerobico, di cui però ancora non si conosce progetto definitivo e nemmeno le caratteristiche che avrà.
Ricordo che già nel 2009 il presidente della provincia il presidente della provincia di Imperia dichiarava: ”c’è un appalto europeo per la realizzazione di un impianto unico provinciale dei rifiuti, in regione Colli, a Taggia, che scade il 23 febbraio. «Si tratta di una pratica – ha affermato il Presidente – che è già in uno stato avanzato».” (allegato 13).
A distanza di 5 anni non si sa ancora nulla di codesto progetto.

Il lotto 6 presenta diverse criticità, il territorio ha un vincolo idrogeologico e paesistico, come si evince dagli allegati 2-3-4 inoltre nella zona ci sono diverse frane e smottamenti di terra, (allegati 141516) inoltre nella zona esiste una grotta carsica con 2 splendidi laghetti di acqua sorgiva ( qui il video ), vincolo che dovrebbe invalidare il lotto 6 (allegato 1718) infine la presenza di una Azienda DOP di produzione di Olio EVO, a soli 185 metri (allegato 1920)

L’intervento (Lotto 6) su questa porzione di territorio è preoccupante e determinerà sicuramente una protesta vigorosa dei comitati associazioni e cittadini della zona ( qui il video ).

Alberto Cerutti.