Posts Tagged ‘Renata Vela’

Osservazioni alla delibera di Giunta del Comune di Genova su aggregazione AMIU-IREN

Trovate QUI le osservazioni che abbiamo esposto durante l’audizione presso le 5a e 6a Commissione del Comune di Genova durante la seduta di Venerdì 13.

Trovate QUI l’audio della seduta e QUI la delibera di Giunta.

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Suggerimenti per il piano d’ambito provincia SV

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OSSERVAZIONI del COORDINAMENTO LIGURE GCR su PIANO AREA OMOGENEA per GESTIONE RIFIUTI in PROVINCIA DI SAVONA

 

 

In quanto organismo competente in materia, essendo stato riconosciuto nella Consulta dell’ATO regionale rifiuti dalla legge 20 del 2015, ci sentiamo in dovere di intervenire sul rapporto preliminare alla VAS pubblicato il 16 agosto 2016.

Quindi, facendo seguito alle nostre osservazioni sul Piano regionale Rifiuti fin dalla sua prima presentazione nel 2013, e in base ai valori da noi condivisi della strategia verso rifiuti zero, espressi nella LIP RIFIUTI ZERO:

A: ci esprimiamo sui vari obiettivi indicati nel rapporto per il 2020

A1. Riduzione produzione RSU del 15%.

Riteniamo indispensabile ridimensionare la quantità di RSU, attualmente a livelli patologici: 640 kg pro-capite nel 2014.

Quindi riconosciamo come un buon segnale che a regime si prevedano circa 540 kg per abitante, riportando il dato su un livello “fisiologico”.

Anzi riteniamo possibile anticipare al 2018 tale traguardo, puntando per il 2020 a meno 20%, quindi 512 kg: infatti quando si elimineranno i cassonetti stradali in tutti i comuni, si avrà tale riduzione solo per l’eliminazione dei conferimenti impropri di rifiuti speciali (de-assimilazione di fatto).

 

Clicca QUI per visualizzare il documento in formato PDF

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Piano d’Ambito Rifiuti per la Provincia di Savona

mappa-comuni-popolazioneE’ stato pubblicato il 16 agosto ed è un rapporto preliminare alla VAS (valutazione ambientale strategica).
Stabilisce gli obiettivi e azioni della gestione rifiuti in provincia entro il 2020, tra cui gli impianti di trattamento ritenuti necessari, all’interno del Piano regionale Rifiuti approvato il 25 marzo 2015 che prevede un unico ATO regionale suddiviso in 4 ambiti.

Riteniamo di non poterlo ignorare, perché ci condizionerà come amministratori e come cittadini-

Abbiamo ora l’importante occasione di far sentire la nostra voce su quello che riteniamo per esperienza una corretta gestione dei rifiuti: alcuni attivisti del Coordinamento GCR della provincia di Savona stanno quindi scrivendo osservazioni.

Trovate QUI il rapporto preliminare al Piano d’Ambito.

(Immagine prelevata da http://www.provincia.savona.it/provincia/ente/funzioni-area-vasta)

 

Lettera alla Commissione Parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti

Lo scorso Martedì 2 Febbraio il nostro Coordinamento ha partecipato presso la Prefettura di Genova ad un incontro con la Commissione Parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati.

La Commissione ha relazionato in merito alla propria attività e circa la relazione che ha prodotto e che trovate QUI.

Nell’occasione abbiamo letto il documento che trovate QUI

Migliaia di posti di lavoro in Liguria con Gestione Corretta Rifiuti

Lo scorso 18 Maggio durante un incontro pubblico organizzato a Pietra Ligure per rispondere a domande di Associazioni e Comitati del Forum beni comuni legalità diritti, Renata Vela, referente regionale del Coordinamento ligure GCR, ha consegnato ad alcuni candidati alle elezioni regionali il documento che trovate QUI dal titolo “DALLE PAROLE AI FATTI: ATTUAZIONE A LIVELLO REGIONALE DEL PERCORSO VERSO RIFIUTI ZERO”.
Il documento è poi stato inviato via e-mail, affinché i candidati lo facciano conoscere alle loro liste.
Quelle che ne condividono il contenuto potranno aderire.
Nel documento sono indicate 3 modifiche sostanziali al Piano regionale Rifiuti approvato dal Consiglio regionale uscente il 25 marzo 2015, spiegato in 2 minuti al pubblico presente.
Il documento è stato consegnato ai seguenti candidati:
Roberto Melone per Progetto Altra Liguria,
Andrea Melis per Movimento 5 Stelle
Enrica Tonola per Rete a Sinistra,
Luigi De Vincenzi per Lista Paita,
Gianni Dovis per Partito Comunista Lavoratori,
Marco Melgrati per Forza Italia,
Simone Giadresco per Liguria Libera.
Fratellanza Donne non era presente all’incontro
Ad oggi hanno dichiarato di sottoscrivere il manifesto:
Antonio Bruno, Roberto Melone, Rosaria Lombardi e Federico Valerio per Progetto Altra Liguria.
Alice Salvatore per Movimento 5 Stelle.
Enrico Pignone per Rete a Sinistra.
Verranno resi noti tutti gli aderenti.

E’ realizzabile una diversa gestione dei rifiuti in Liguria?

RRRLettera aperta agli amministratori comunali, provinciali e regionali liguri.

Nel 2012 la Liguria ha “raggiunto” una raccolta differenziata media del 32%, cioè la metà dell’obiettivo obbligatorio. La Corte dei Conti sta indagando. La Commissione Europea deciderà sanzioni. Fino a quando i cittadini liguri staranno a subire con rassegnazione i danni ambientali ed economici conseguenti a scelte sbagliate? Autorizzare ampliamenti di discariche e decidere costruzione di “termovalorizzatori” o gassificatori è l’unica strada possibile? Oppure esistono strade diverse, apparentemente più faticose e costose, ma che in realtà fanno risparmiare, valorizzano veramente la materia e l’energia necessaria per la sua produzione, creando posti di lavoro stabili?

Nel COORDINAMENTO LIGURE GESTIONE CORRETTA RIFIUTI, costituito un anno e mezzo fa fra varie associazioni e comitati ambientali, ci si è posti da tempo queste domande e la risposta è stata l’adesione alla CAMPAGNA NAZIONALE “LEGGE RIFIUTI ZERO”, cioè la promozione di una Legge di Iniziativa Popolare. L’adozione della strategia Rifiuti Zero, che il coordinamento ligure GCR sostiene anche attraverso la diffusione di strumenti ad hoc, è oggi secondo vari studi la giusta soluzione al problema dei rifiuti, con la sostenibilità economica ed ecologica di una gestione dei materiali post consumo più saggia rispetto a quella odierna.

Il coordinamento GCR, che ha raccolto ad oggi più di 5000 firme e promosso quasi 20 incontri pubblici, suggerisce quindi alcune buone pratiche ai Comuni liguri per procedere verso un rapido miglioramento della raccolta: -) coinvolgere i cittadini con una serie di incontri mirati all’informazione e alla collaborazione; -) ridiscutere i contratti di servizio che li legano agli odierni gestori, in modo da puntare verso modalità di raccolta Porta a Porta, in particolare per la frazione organica, con tariffazione puntuale proporzionale al rifiuto residuo; -) allestire/potenziare un eco-centro comunale; appoggiare la proposta di revisione dell’Accordo Anci-Conai in scadenza quest’anno, avanzata dall’associazione dei Comuni Virtuosi;

Esistono nella nostra regione rari, ma virtuosi, esempi di come anche in centri ad elevato flusso turistico e in presenza di criticità per densità abitativa e per morfologia del territorio si possano raggiungere ottimi risultati in breve tempo!

Nel medio termine potranno seguire altre politiche sul territorio tra cui:

1) implementazione di una seria politica di riduzione a monte del rifiuto (promozione di corsi per il compostaggio domestico, semplificazione degli imballaggi, disincentivazione di acquisti usa&getta, diffusione di alimenti e bevande alla spina, pannolini lavabili e riusabili, mense a zero sprechi…).

2) creazione di centri per la riparazione e riuso dei beni durevoli e centri di ricerca sul rifiuto residuo in collaborazione con le università.

Inoltre la difficoltà di governance sul ciclo dei rifiuti e la carenza impiantistica mettono in evidenza la necessità di una maggiore coesione tra gli enti locali al fine di istituire Ambiti di Raccolta Ottimali, di dimensioni uguali o inferiori a quelle provinciali, e di investire finalmente in impianti atti a chiudere il ciclo in modo sano e sostenibile: trattamenti meccanici e biologici (a freddo) per recuperare ancora materia preziosa dal residuo indifferenziato al posto di “gassificatori” che produrrebbero poca energia in cambio di diossine, metalli pesanti e polveri ultrafini gravemente dannose per la salute degli abitanti.

Renata Vela per il Coordinamento Ligure GCR.

Incontro a Savona del 19 Luglio

Nella Sala Rossa del Comune di Savona, all’incontro preparato dal Coordinamento ligure GCR il 19 luglio, presenti circa 15 amministratori tra il pubblico.
Dopo aver ascoltato le presentazioni di Luca Peratoner “LIP RIFIUTI ZERO” e di Federico Valerio “COME AZZERARE I RIFIUTI”, ci sono stati vari interventi, tra cui quello dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Savona su come conciliare investimenti necessari per nuovi impianti col Patto di Stabilità.
Purtroppo la necessità di lasciare la Sala alle ore 23 ha impedito di proseguire ulteriormente il dibattito. E’ stato messo in evidenza come l’azione dei Comuni sia indispensabile per la Campagna Rifiuti Zero: la raccolta di firme e la sensibilizzazione dei cittadini non sarà sufficiente a determinare un’inversione di tendenza nella gestione dei rifiuti senza decisioni convinte e coraggiose da parte degli amministratori pubblici locali verso il riciclo e il recupero della materia.
Per iniziare i Comuni hanno ora la possibilità di aderire alla Campagna Rifiuti Zero con un odg; inoltre di aderire ad una proposta dei Comuni Virtuosi circa il rinnovo dell’Accordo ANCI-CONAI in scadenza in autunno per l’adeguamento dei contributi di conferimento delle frazioni differenziate che disincentivi gli imballaggi non riciclabili e finanzi i costi della raccolta differenziata.