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10 passi verso RIFIUTI ZERO a Savona con FFF SV

Ieri si è svolto a Savona, nella sala rossa del Comune, un incontro organizzato dal Coordinamento ligure Gestione Corretta Rifiuti insieme con Fridays  for Future Savona. Lo scopo era di formazione sulla strategia RIFIUTI ZERO: sono state suggerite ai giovani in particolare, ma anche a tutti i cittadini in generale, alcune azioni virtuose che, contribuendo a diminuire il rifiuto residuo dopo la raccolta differenziata, possono migliorare l’ambiente e la nostra salute, rendere più sostenibile la nostra economia ed evitare il surriscaldamento del clima.

Si sono illustrate anche molte altre azioni che possono e devono essere decise dall’Amministrazione pubblica di Savona, invitata, se intende migliorare la situazione attuale molto critica; purtroppo erano presenti solo il Vice-sindaco Arecco e l’Assessore allo sviluppo economico Zunato, limitatamente ai saluti iniziali.

Il pubblico era invece numeroso, nonostante la giornata sfavorevole per l’allerta meteo arancione ed è intervenuto con molte domande e proposte.

Perché diciamo NO al biodigestore in area TP

CSS combustibili rifiuti

Al Presidente della Provincia di Savona Monica Giuliano
Al Consiglio provinciale di Savona
Al Comitato d’Ambito per i Rifiuti della Regione Liguria
p.c. All’Assessore all’Ambiente della Regione Liguria Giampedrone
p.c. Alla Segreteria del Ministro dell’Ambiente
Alla Commissione europea

Oggetto: Piano d’Ambito Gestione Rifiuti per provincia di Savona: localizzazione dell’impianto Bio-digestore nell’area ex Tirreno Power

Il coordinamento ligure Gestione Corretta Rifiuti, riconosciuto dalla legge 20 del 2015 come facente parte della Consulta per l’ATO regionale di gestione integrata dei rifiuti, constata che, nel Piano d’Ambito Rifiuti della provincia di Savona approvato all’unanimità dal Consiglio Provinciale il 2 agosto scorso, è stata inserita ex novo, dopo la conclusione della procedura VAS, la localizzazione del bio-digestore provinciale nell’area ex Tirreno Power, ritenuta preferibile rispetto alla prevista area della discarica Boscaccio.
Come avete potuto apprendere dalle numerose Osservazioni da noi prodotte (riportate nel nostro sito gcrliguria.wordpress.com), il coordinamento GCR, che pratica i principi della strategia verso rifiuti zero contenuti nella LIP RIFIUTI ZERO, non è contrario agli impianti di bio-digestione anaerobica per il trattamento della frazione organica umida da raccolta differenziata, purché vengano rispettati 2 passaggi finali indispensabili di recupero materia:
trasformazione del digestato (frazione solida) con compostaggio aerobico in compost di qualità utilizzabile in agricoltura
– trasformazione del biogas (frazione gassosa) con raffinazione in biometano da immettere in rete, quindi senza inquinante combustione in loco per produrre energia elettrica.
Il problema sorge con l’improvviso cambio di localizzazione dell’impianto, perché l’area ex Tirreno Power è all’interno dell’abitato dei comuni di Quiliano e Vado.
Sono da considerare in una futura indispensabile nuova procedura VAS, oltre ai vantaggi infrastrutturali, i seguenti gravi svantaggi:
1) preesistenti e future conseguenze sanitarie ed ambientali, dimostrate da numerose ricerche mediche nazionali ed internazionali, dell’inquinamento dovuto agli obsoleti gruppi a carbone della Centrale Termoelettrica, attivi da decenni e chiusi solo nel 2014 con un sequestro del GIP di Savona, che potrebbero interferire con le conseguenze delle attività del bio-digestore.

2) tempi di attesa e costi relativi alla bonifica obbligatoria del sito

3) costi per rispettare la legge Seveso e ridurre il rischio di incidenti rilevanti con possibile effetto domino, a causa della presenza di vari insediamenti industriali nel comune di Vado: Zincol ossidi spa, Petrolig srl, Tirreno Power spa, Infineum srl, Alkion Terminal srl. Vedi http://www.comune.vado-ligure.sv.it/content/schede-di-informazione-sui-rischi-di-incidente-rilevante

4) inquinamento ulteriore dell’aria a causa dell’imponente traffico di camion per il trasporto giornaliero della frazione organica dai vari comuni della provincia

5) emissioni odorigene causate dall’organico in arrivo sui camion e da un eventuale malfunzionamento dei filtri

Il nostro parere, già manifestato in passato, è che la provincia debba continuare ad usufruire del bio-digestore da 30.000 t/a di Ferrania ecologia srl già funzionante nel comune di Cairo M. e di cui la Regione ha autorizzato il raddoppio a 60.000 t/a e la raffinazione a bio-metano; con la costruzione di nuovi impianti corriamo invece il rischio di importare in futuro frazione organica da altre provincie o regioni.

In attesa di una urgente risposta, invio distinti saluti
Savona 6 settembre 2018
Renata Vela Referente regionale Coordinamento ligure GCR

Osservazioni del GCR Liguria alla VAS regionale sui Piani Provinciali per i rifiuti

Trovate QUI sul nostro blog le nostre osservazioni relativi ai Piani Provinciali in materia di gestione dei rifiuti espresse durante la procedura di Valutazione Ambientale Strategia a cura della Regione Liguria.

Bonifica amianto – Ubik 7 aprile

 

PREVENIRE E’ MEGLIO CHE CURARE

SALUTE <– stile di vita (alimentazione sana, vita non sedentaria, …)
<– AMBIENTE
pericolo = INQUINAMENTO = sostanze CHIMICHE nell’ARIA, nell’ACQUA, nella TERRA <– alcune INDUSTRIE
meno sostanze chimiche –> meno MALATTIE

DIFESA? capacità collettiva di essere cittadini reattivi
Pretendiamo di abitare e lavorare in un ambiente sano, perché
“… la vita sta prima della logica del profitto; al di sopra degli affari e del mercato sta la dignità dell’essere umano …” comunicato stampa diocesi Savona Noli 24-7-15

Sabato 7 aprile 2018 ore 18
UBIK – SAVONA
ROSY BATTAGLIA presenta il documentario-inchiesta
“La RIVINCITA di CASALE MONFERRATO”
prodotto da Associazione Cittadini Reattivi

promuovono: GIT Banca Etica SV-IM, Coord. ligure GCR, Uniti per la Salute,                    Rete savonese NO carbone, Comitato savonese acqua bene comune, Forum bld,              Consulta Volontariato Finale

Suggerimenti per il piano d’ambito provincia SV

Logo GCR Liguria

OSSERVAZIONI del COORDINAMENTO LIGURE GCR su PIANO AREA OMOGENEA per GESTIONE RIFIUTI in PROVINCIA DI SAVONA

 

 

In quanto organismo competente in materia, essendo stato riconosciuto nella Consulta dell’ATO regionale rifiuti dalla legge 20 del 2015, ci sentiamo in dovere di intervenire sul rapporto preliminare alla VAS pubblicato il 16 agosto 2016.

Quindi, facendo seguito alle nostre osservazioni sul Piano regionale Rifiuti fin dalla sua prima presentazione nel 2013, e in base ai valori da noi condivisi della strategia verso rifiuti zero, espressi nella LIP RIFIUTI ZERO:

A: ci esprimiamo sui vari obiettivi indicati nel rapporto per il 2020

A1. Riduzione produzione RSU del 15%.

Riteniamo indispensabile ridimensionare la quantità di RSU, attualmente a livelli patologici: 640 kg pro-capite nel 2014.

Quindi riconosciamo come un buon segnale che a regime si prevedano circa 540 kg per abitante, riportando il dato su un livello “fisiologico”.

Anzi riteniamo possibile anticipare al 2018 tale traguardo, puntando per il 2020 a meno 20%, quindi 512 kg: infatti quando si elimineranno i cassonetti stradali in tutti i comuni, si avrà tale riduzione solo per l’eliminazione dei conferimenti impropri di rifiuti speciali (de-assimilazione di fatto).

 

Clicca QUI per visualizzare il documento in formato PDF

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Piano d’Ambito Rifiuti per la Provincia di Savona

mappa-comuni-popolazioneE’ stato pubblicato il 16 agosto ed è un rapporto preliminare alla VAS (valutazione ambientale strategica).
Stabilisce gli obiettivi e azioni della gestione rifiuti in provincia entro il 2020, tra cui gli impianti di trattamento ritenuti necessari, all’interno del Piano regionale Rifiuti approvato il 25 marzo 2015 che prevede un unico ATO regionale suddiviso in 4 ambiti.

Riteniamo di non poterlo ignorare, perché ci condizionerà come amministratori e come cittadini-

Abbiamo ora l’importante occasione di far sentire la nostra voce su quello che riteniamo per esperienza una corretta gestione dei rifiuti: alcuni attivisti del Coordinamento GCR della provincia di Savona stanno quindi scrivendo osservazioni.

Trovate QUI il rapporto preliminare al Piano d’Ambito.

(Immagine prelevata da http://www.provincia.savona.it/provincia/ente/funzioni-area-vasta)

 

Seminario a Garlenda il 7 Maggio

Garlenda definitivo 29-4-2016-01

Sono partiti da Garlenda gli inviti a tutti i comuni della provincia di Savona per questo seminario che viene in aiuto ai Comuni per rispettare l’ultima legge regionale in materia di gestione rifiuti: potete collaborare partecipando, diffondendo ad altri l’informazione e sollecitando i componenti della vostra amministrazione comunale, i dipendenti del comune e della società di gestione ad approfittare dell’iniziativa di confronto.

QUI l’evento Facebook

 

Enzo-Favoino-allistituto-Lixo-Zero-in-Brasile