CS Comitato Rifiuti Zero Rapallo.

Logo GCR LiguriaDal Comitato Rifiuti Zero Rapallo riceviamo e pubblichiamo:

COMUNICATO STAMPA – 5 agosto 2014
Incontro tra Sindaco e Comitato :
“AVVIARE UN GRUPPO DI LAVORO CONGIUNTO TRA COMUNE E GLI ESPERTI REGIONALI DEL COMITATO RIFIUTIZERO CHE SI OFFRIREBBERO GRATUITAMENTE PER STUDIARE L’APPLICAZIONE DEL PORTA A PORTA A RAPALLO E ALLA REALIZZAZIONE DI ALTRE POSSIBILI INIZIATIVE VOLTE A INCENTIVARE LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI E CHE POSSONO ESSERE ATTUATE FIN DA SUBITO”
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Questa la proposta fatta dal Comitato Rifiutizero Rapallo al Sindaco nell’ incontro gentilmente concesso e avvenuto oggi 5 agosto alle ore 12.
Presenti Roberto Mattioli referente del Comitato e il Dott. Federico Valerio, chimico ambientale e referente nazionale di Rifiutizero.
Tra gli esperti disponibili al gruppo di lavoro ,oltre allo stesso Dott. Federico, anche il Vicesindaco di Levanto Gino Lapucci che nel 2012 ha avviato con successo il porta a porta nel suo comune portando la raccolta differenziata ad oltre il 70% in meno di due anni.
“Vogliamo quindi dimostrare offrendo la nostra collaborazione al Comune , come il porta a porta a Rapallo non solo e’ realizzabile, ma e’ l’unica alternativa valida per risolvere il problema dei rifiuti e aumentare la percentuale della raccolta differenziata”
Altri argomenti dell’incontro sono stati =
-LA RICHIESTA DI NON PROROGARE L’APPALTO AIMERI SCADENTE IL 30.11.2014
Un servizio scadente e contraddistino da continui disservizi nella raccolta, come confermano sia le continue proteste dei cittadini e sia le percentuali di raccolta differenziata rimaste ben al di sotto dei limiti del 65% imposto dalla comunità europea negli ultimi tre anni : 47,5% per il 2013, 50,4 % per il 2012, 35,8% per il 2011
Il mancato raggiungimento del limite del 65% ha comportato non solo maggiori costi per il conferimento dei rifiuti indifferenziati in discarica (90 euro a tonnellata e 17 euro di ecotassa regionale) ma ha comportato il pagamento di un’ecotassa di 400mila euro per gli anni 2012 e 2103 che sono gravati pesantemente sul gia’ ridotto bilancio comunale.
– LA RICHIESTA DI AVVIO DEL PORTA A PORTA CON LA CONSEGUENTE L’ELIMINAZIONE PROGRESSIVA DEI CASSONETTI DALLA STRADE come proposto dal sistema per la gestione dei rifiuti denominato rifiutizero che il nostro comitato auspica che venga avviato a Rapallo.
Non e’ un caso inoltre che gli unici comuni della provincia di Genova che hanno superato la soglia del 65% di raccolta differenziata nel 2013 sono stati proprio quelli che hanno avviato il porta a porta come Bogliasco, Sori e Pieve Ligure.
-ABBIAMO INFINE PROPOSTO UN SERIE DI INIZIATIVE VOLTE A INCENTIVARE LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI ATTUABILI FIN DA SUBITO COME =
1) AVVIARE IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO degli scarti organici con appositi corsi e con sconti sulla TARI a chi si impegna a compostare i propri scarti di cucina, del ristorante, dell’orto, del giardino.
2) AVVIARE UN CENTRO DELLA RIPARAZIONE E DEL RIUSO in locali comunali ad esempio gestito da associazioni in collaborazione con Caritas e Comune.
3)PROPOSTA DI UNO SCONTO TARI per tutti gli esercizi commerciali che dimostrano di avere adottate strategie commerciali finalizzate a ridurre la loro produzione dei rifiuti e quella dei propri clienti.
4)MENSE A RIFIUTIZERO dotando gli istituti scolastici di lavastoviglie industriali per posate, piatti, bicchieri lavabili e riusabili.
5)PROMOZIONE DELLE ECOSAGRE così come indicato dalla stessa Regione Liguria: http://www.ecofeste.org/

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